«Una percezione più positiva»
IVREA.«A Ivrea, seppur lentamente, si sta sedimentando una percezione più positiva del commercio». Parola dell'assessore Alberto Avetta che sta apprezzando molto i commercianti che si mettono in gioco e investono nella loro attività «non solo economicamente ma anche intellettualmente, ossia cercano di proporre novità alla propria clientela, innovandosi di continuo ed adeguandosi ad essa o alle sue tipologie, puntando così su un'offerta di qualità». Quest'anno, per la prima volta forse, la giunta Grjiuela può constatare come i commercianti aderiscano di buon grado alle varie iniziative organizzate dal Comune, ma anche dai privati.
«Mi piacerebbe programmare, con la collaborazione proprio dei commercianti e delle associazioni di categoria, un mese intero dedicato al commercio, stabilendo, per esempio, che ogni giovedì o venerdì possa essere dedicato a serate come quelle vissute nel giugno scorso - rimarca - magari con qualche aggiunta ed elaborazione ulteriore».
Intanto per il prossimo autunno sono state predisposte varie iniziative, dalle quali il commercio potrebbe trarre dei frutti positivi. Saranno riproposti infatti i "Mestieri della Memoria", la rassegna antiquaria, la giornata dedicata all'artigianato d'eccellenza regionale, tutti appuntamenti che dovrebbero attirare a Ivrea un gran numero di turisti e di potenziali clienti.
L'assessorato non esclude la possibilità di redigere Progetti di Qualificazione Urbana. «Mi preme sottolineare lo sforzo economico che alcuni commercianti, tra i quali parecchi sono i giovani, hanno fatto in questi ultimi tempi - aggiunge l'assessore - per rinnovare i locali, dal bar Piemonte, al Chiostro di piazza Ottinetti al caffè Arduino. In via Palestro stiamo attendendo l'apertura di nuovi spazi commerciali (Casarin e Benetton) che dovrebbero ulteriormente valorizzare l'impatto dell'offerta commerciale nel centro storico. Tutto questo - conclude Avetta - mi fa dire che è iniziato un percorso di rinnovata fiducia in questa città e nelle opportunità che il suo tessuto commerciale può offrire». (g.a.)