Alla scoperta delle antiche frazioni
ROPPOLO. Ha un'estensione vastissima, il comune di Roppolo, che va dalla collina, fin giù verso il lago e in pochi conoscono le bellezze nascoste del suo territorio collegato da numerose stradine immerse nel verde. Ottimi percorsi a piedi o in bicicletta dove è possibile imbattersi in fontanelle e lavatoi, panchine in pietra e rifugi all'ombra delle piante e sono tante le case sparse qua e là che formano le numerose frazioni del paese. Ciò che caratterizza tutto l'intorno della suggestiva campagna di Roppolo centro è costituito infatti da questi piccoli e graziosi agglomerati urbani curati, abbelliti con gusto, puliti e ordinati.
Ville e villette, giardini e parchi e molte, molte piscine all'aperto e coperte, proprietà di professionisti, giornalisti e addirittura qualche vip che ristruttura la propria dimora estiva in luoghi poco mondani e soprattutto lontani da paparazzi. La tranquillità è assicurata e del resto il panorama è incantevole, si tratti del lago di Viverone in lontananza o delle vallate interne alla collina. E poi ci sono i roppolesi, quelli doc che nelle frazioni ci abitano tutto l'anno come piccole comunità autonome e unite e che hanno raccolto la memoria dei più anziani per valorizzare i resti di un passato ancora visibile nelle chiese diroccate, nei vecchi forni comuni, nelle torri di avvistamento. Luoghi da scoprire. Il Comune non dimentica le sue frazioni e spesso le aiuta economicamente per mantenerle così gradevoli. Il resto lo fanno i volontari, quelli che le abitano le frazioni, e quelli che se anche abitano nel centro di Roppolo aiutano ugualmente i loro concittadini decentrati. Uno di questi è Guido Alciati, prezioso Cicerone che conosce personalmente tutti gli angoli più nascosti e suggestivi delle frazioni e le persone che ci vivono. Il tutto, raccolto anche nel libro "Roppolo e il suo territorio".
Elisa Pescina