‘Stiamo lavorando insieme per trovare una soluzione'

CUORGNE'.«Il nostro Comune sta operando con il Ciss 38, la locale Caserma dei Carabinieri e anche la Procura della Repubblica di Ivrea si sta dando da fare per andare a trovare una soluzione» afferma relativamente alla vicenda agli insostenibili rapporti venutisi a creare nel condominio dell'Atc, il primo cittadino di Cuorgnè, Giancarlo Vacca Cavalot. «Non è con gli esposti che si risolve la situazione, casomai si corre il rischio di andare ad acuire ancora di più i contrasti. Bisogna dialogare, mettersi attorno ad un tavolo e discutere tutti insieme in modo da risolvere una volta per tutte la questione» aggiunge il sindaco.
Un problema di carattere sociale conosciuto dai servizi preposti che allo stesso riservano una particolare attenzione, se possibile, in misura ancora maggiore alla luce degli ultimi fatti accaduti nel condominio di via Brigate Partigiane.
Conferma che si cercherà di individuare il più presto possibile una «soluzione per risolvere i problemi legati alla convivenza condominiale», il presidente del Consorzio intercomunale dei servizi socio assistenziali Ciss 38 di Cuorgnè, Alessandro Ratto.
«Non si vuole certamente ‘ghettizzare' nessuno, ma non si può nemmeno incidere sulla libertà degli inquilini di vivere una vita tranquilla», aggiunge il presidente del Consorzio.
E proprio in questi giorni le istituzioni competenti stanno valutando come intervenire per risolvere il problema di via Brigate che in questo ultimo periodo sta assumendo toni sempre più gravi e pericolosi. (c.c.)