Don Ricca nuovo arciprete di Caluso


CALUSO. Sarà don Massimo Ricca Sissoldo (attuale parroco di Aglié) il nuovo arciprete di Caluso al posto di don Silvio Faga, che dopo nove anni è stato chiamato dal vescovo Arrigo Miglio alla guida della parrocchia della Cattedrale d'Ivrea.
Quarantadue anni, essendo nato l'11 novembre 1963, originario di San Martino C.se, don Massimo Ricca è stato designato nei giorni scorsi dal vescovo con una nomina che pone fine al ‘toto-arciprete' che si era scatenato a Caluso all'indomani della notizia del nuovo incarico cui era stato chiamato l'attuale arciprete don Faga.
Don Ricca Sissoldo, che fu ordinato sacerdote dal vescovo Bettazzi il 2 settembre 1989 nella parrocchiale di San Martino, è sicuramente una delle figure più stimate dell'intero clero diocesano. Dal luglio 2001 è arciprete di Aglié, dove subentrò al compianto don Piero Orso e in questi cinque anni si è guadagnato l'apprezzamento dei suoi parrocchiani per un ministero che gli ha consentito di mettere in evidenza la sua preparazione e le sue doti umane. Qualità che tuttavia erano già emerse in ancor più giovane età a Ivrea, dove don Massimo fu viceparroco, ma anche e soprattutto responsabile della Pastorale Giovanile e Rettore del Seminario. Notevole il suo impegno anche in campo sociale, come testimonia l'incarico di responsabilità avuto nell'ambito di una comunità per il recupero dei tossicodipendenti.
E ora, dopo la già importante parrocchia di Aglié, ecco la designazione alla guida di una delle parrocchie storicamente più popolose e importanti della diocesi, quella di Caluso, che nell'ultimo secolo è stata retta da tre soli arcipreti: nella prima metà del Novecento dal teologo Germano Ravetti, quindi nella seconda parte del ventesimo secolo dal compianto monsignor Giuseppe Pittarelli (mancato nel febbbraio 2005 a 92 anni), cui nel 1997 era subentrato appunto don Silvio Faga.
Negli ultimi dieci anni fra don Silvio e i suoi parrocchiani (né vanno dimenticati i fedeli di Orio e Barone) si è stabilito un ‘feeling' che non ha fatto sentire più di tanto il progressivo distacco da monsignor Pittarelli.
Con il ‘trasferimento' a Caluso, don Ricca lascia dunque vacante la parrocchia di Aglié e quella di Bairo ad essa accorpata. Nel prossimo mese di agosto si dovrebbe conoscere il nuovo responsabile, mentre nei giorni scorsi il vescovo Miglio ha designato don Giancarlo Boffa Tarlatta (che è cancelliere della Curia diocesana e lascia quindi le parrocchie di Samone e Salerano) nuovo rettore della parrocchia di Cascinette, libera da quando don Emiliano Sandretto Locanin è diventato priore commendatore di Strambino.
E per restare in tema di nomine, nell'ambito degli uffici pastorali si registra quella di don Davide Smiderle (attualmente viceparroco di Rivarolo) a direttore della Pastorale Giovanile al posto di don Roberto Farinella, rettore del Seminario diocesano e vicedirettore del ‘Risveglio Popolare'.
Per quanto riguarda l'ingresso ufficiale di don Massimo Ricca Sissoldo (nono arciprete di Caluso nella serie aperta nel 1753 da don Giovanni Maurizio Regis), non se ne conosce ancora la data, ma dovrebbe essere fissata per il mese di settembre.

Tiziano Passera