Un consiglio comunale quasi record
VOLPIANO. Quattordici punti all'ordine del giorno discussi in tempo quasi record: il consiglio comunale di Volpiano, riunitosi venerdì scorso, ha approvato senza grandi controversie numerose delibere. Gli unici momenti di ‘frizione' si sono avuti a inizio serata in fase di interrogazioni e verso le 22.30 quando in discussione c'erano alcune modifiche e integrazioni al regolamento edilizio.
A far erroneamente presagire una serata di fuoco sono state le iniziali polemiche del consigliere di minoranza ("Insieme per Volpiano") Flavio Nalesso, che ha criticato il sindaco Francesco Goia per avere fatto alcune dichiarazioni a giornali locali sui ritardi della tangenziale est e per non aver riportato l'argomento in consiglio al momento delle comunicazioni: «Il ruolo del sindaco non è solo andare a fare le pizze alla festa dei borghi, ma anche parlare in consiglio comunale», ha sentenziato Nalesso, sempre con il consueto sorriso sulle labbra.
Dopo la decisione del presidente del consiglio, Enrico Furlini, di inserire la richiesta di chiarimenti all'interno delle interrogazioni, Goia ha sunteggiato lo stato dell'arte dei lavori, ironizzando poi sulla possibilità di «fare un resoconto mensile ai consiglieri su quanto comunicato di volta in volta ai giornalisti».
Secondo momento di frizione è stata l'approvazione delle modifiche al regolamento edilizio, su cui ha relazionato il consigliere di maggioranza Paolo Pugnale: «Sono fattori prevalentemente tecnici: l'adeguamento al piano colore da poco approvato, una variazione relativa ai passi carrai per permettere il passaggio dei tir e una modifica in merito ai materiali per gli infissi e i serramenti per l'ampliamento del palazzo comunale. Da settembre in sede di commissione ambiente e territorio, vorremmo lavorare a un nuovo regolamento». La minoranza invece avrebbe voluto che la possibilità di utilizzo di nuovi materiali per serramenti fosse ampliata a tutti i cittadini. Dell'emendamento in questione hanno discusso i capigruppo in una sospensione temporanea del consiglio, che ha portato a un punto di accordo con un'apertura anche per i privati.
Poche controversie invece per quello che riguarda il punto probabilmente più "sostanzioso" del consiglio: la ratifica di una variazione al bilancio di previsione per il 2006. Il principale spostamento di fondi è relativo a 135 mila euro, tolti dal capitolo di lavori di completamento del Rio San Giovanni presso via Ciriè e dirottati alla manutenzione straordinaria delle scuole elementari di via Trieste e viale Dalla Chiesa (35mila euro) e alla manutenzione straordinaria di palazzo comunale (100mila euro).
L'ampliamento dell'edificio comunale prevede nel primo lotto, per cui sono stati stanziati a questo punto 921mila euro, la costruzione della sala consiliare e di un parcheggio sotterraneo nel terreno sino a poco fa occupato dalla caserma dei carabinieri. «Riteniamo - ha commentato il consigliere Nalesso - che l'ampliamento in quella sede sia discutibile: il Comune è dotato di diversi altri contenitori, potrebbe intervenire lì. Poi siamo sicuri che sul rio San Giovanni non ci sia bisogno di interventi?». Dopo la replica degli amministratori, il voto della minoranza è stata l'astensione. (s.a.)