L'ex statale 460 presidiata dai carabinieri

CUORGNE'. E' il tormentone dell'estate. La coda della domenica, il serpentone delle auto incolonnate che, da Rivarolo, sale lungo la strada 460 fino al Parco nazionale del Gran Paradiso. Per i mini-esodi dell'estate 2006, si immaginava un traffico leggermente più snellito dalla nuova circonvallazione di Cuorgnè, ma l'infrastruttura sarà utilizzabile solo dal settembre prossimo. A stagione finita, dunque. Così, dopo varie domeniche di monitoraggio (domenica scorsa era presente anche l'elicottero dell'Arma), il comando compagnia carabinieri di Ivrea ha elaborato un piano per domenica 22 luglio. Sei snodi giudicati fondamentali presidiati per due ore, dalle 17 alle 19. Semafori lampeggianti e stop alle immissioni laterali.
«In un paio d'ore - spiega il capitano Silvio Mele, comandante della compagnia carabinieri di Ivrea - riteniamo che il traffico legato al rientro possa essere sufficientemente fluidificato». Gli ingorghi, come è stato documentato anche dalle immagini dall'alto scattate dall'elicottero dei carabinieri, si formano sì nei classici punti dove, strutturalmente, la viabilità è più critica, ma anche nei punti di immissioni lungo la 460 da stradine laterali percorse da chi, conoscendo meglio i luoghi, cerca di "tagliare" il serpentone di auto.
Il piano elaborato dal comando compagnia carabinieri per domenica mirerà, quindi, al controllo della circolazione in modo che, seppur intensissimo, lo scorrimento possa essere fluido, senza interruzioni.
Come sarà possibile? Intanto con un dispiegamento significativo di forze. Sei saranno i punti monitorati dai carabinieri.
Quali? Cominciando da Rivarolo, da pochi mesi sotto la giurisdizione del comando compagnia carabinieri di Ivrea, il primo blocco sarà all'incrocio della strada 460 con via Bicocca, all'altezza del ristorante Paradise. Salendo, la seconda unità di controllo sarà nel pieno centro di Cuorgnè, all'incrocio tra via Torino e via Ivrea. L'incrocio sarà presidiato dai carabinieri che avranno facoltà di spegnere l'impianto semaforico nelle due ore in cui sarà controllato il traffico per snellire la coda. Anche le altre tre unità di militari saranno operative nel centro abitato di Cuorgnè. Saranno monitorate la rotonda del Pedaggio, il bivio per Borgliallo e, più avanti, verso frazione Salto, l'incrocio nei pressi dell'ex distributore di carburante della Erg. Lì, i carabinieri regolatori del traffico, centellineranno le immissioni dalle stradine laterali nell'ex statale 460. Sono quelli, infatti, i punti dove molti automobilisti approfittano delle scorciatoie.
Salendo ulteriormente, invece, i controlli saranno anche effettuati con l'autovelox.
Per il piano straordiario del prossimo fine settimana, sono coinvolti mezzi e uomini delle stazioni carabinieri di Locana, Pont e Cuorgnè.
Salvo decisioni dell'ultimo minuto, il rientro del penultimo fine settimana di luglio sarà, sempre a partire dalle 17, monitorato di nuovo dall'elicottero dei carabinieri, in modo da vedere, dall'alto, eventuali ingorghi e "correggere" eventualmente il piano del traffico in vista del week end successivo. (ri.co.)