Roberto, la testa nel pallone

Roberto Rotella, 17 anni, di Borgofranco, una passione sfrenata per il calcio, è il primo candidato Mister Piscina a mettersi in gioco per il referendum fra i lettori: difende i colori del centro sportivo 3B.
In realtà è stato letteralmente trascinato in questa avventura dalla sua giovane fidanzatina Sara. Anche quest'ultima avrebbe voluto fare la miss, ma l'età non gliel'ha consentito e allora ha voluto che almeno Roberto entrasse in gioco. Occhi e capelli scuri, abbronzantissimo come vuole la tradizione dei ragazzi mediterranei doc, studia elettrotecnica all'Itis di Bellavista e ha una sorella di 21 anni, Cristina. «Mi è spiaciuto che lo scorso anno il gioco non fosse riservato ai ragazzi - dice lui - e poi adesso, Sara, mi ha quasi obbligato. Mi sarebbe piaciuto di più giocare insieme a lei però va bene ugualmente». I giovani fidanzatini si sono conosciuti proprio in piscina a Borgofranco. «Frequentando la piscina tutti i giorni, è impossibile non fare amicizia - spiega Roberto -. Così ho conosciuto Sara». A parte la passione per la fidanzata, Roberto in realtà ne ha un'altra: quella per il calcio. Qualche anno fa giocava, poi si è fatto male e ha dovuto smettere. «E' stata per me una vera delusione. Amo questo sport e non poterlo praticare è una vera sofferenza. Adesso sono guarito e posso riprendere. Non vedo l'ora di far parte di una squadra». Ci scherza sopra Roberto, ma è evidente che anziché tuffarsi in piscina o giocare a beach volley, lui vorrebbe correre su un campo da calcio. In questo periodo comunque ci si può consolare con i mondiali, per televisione: «Meno male! Essere in Germania a seguire la nostra nazionale sarebbe stato meglio. Mi accontento e soprattutto incrocio le dita».
E per il resto? Sogni, lavoro, divertimenti? «In realtà non ho particolari aspettative, e anzi, come direbbe una "classica" miss, sono una persona semplice. Ma per davvero! Mi piace stare al sole e in piscina per tutta l'estate, finchè non si deve tornare a scuola. A volte esco con gli amici a ballare».
Elisa Pescina