Florica, esordio in aula

IVREA. Una vera e propria lezione di democrazia. E' stata data lunedì sera dal consiglio comunale di Ivrea, che ha convalidato l'elezione a consigliere straniero aggiunto di Florica Lupasteanu. La signora, quarantanove anni, di origine romena, è stata infatti scelta un mese fa, tramite una consultazione elettorale cui ha partecipato comunità straniera di Ivrea composta da oltre cinquanta etnie. Florica è quella, tra i quattro candidati, che ha ottenuto più voti. Florica rappresenterà tutta la comunità straniera, mettendosi così in contatto con tutti i gruppi di citttadini extracomunitari, per ascoltare le esigenze e le aspirazioni di chi ha lasciato il proprio Paese d'origine per cercare lavoro in Italia, fra mille difficoltà.
Il presidente del consiglio comunale Paolo Carra ha fatto sedere accanto a sé e agli assessori il nuovo consigliere che, molto commossa, ha ringraziato i suoi nuovi colleghi e ha dichiarato di volersi impegnare fino in fondo per entrare nella complessa macchina democratica, indispensabile per amministrare.
Ha votato contro la convalida di Lupasteanu soltanto Maria Laura Pescatori, capogruppo della Lega Nord, la quale ha rilevato che il consiglio comunale di Ivrea ha compiuto un atto non previsto dalla legge dello Stato italiano.
Secondo Pescatori il nuovo consigliere non rappresenta tutti gli stranieri ma soltanto la comunità rumena. Florica è anche presidente di Aceric, associazione dei rumeni in Canavese e, ad Ivrea, la comunità rumena è certamente la più numerosa rispetto a tutte le altre.
Il presidente Paolo Carra ha però fatto notare che lo Statuto della Città di Ivrea prevede la presenza in consiglio comunale di un cittadino straniero in rappresentanza di tutta la popolazione extracomunitaria. Il consigliere straniero, ha ricordato Carra, non può votare, ma partecipare a tutte le riunioni, comprese quelle delle commissioni consiliari.
«Abbiamo compiuto un atto legale, frutto dell'autonomia amministrativa», ha sottolineato Carra.
A Florica Lupasteanu è stato tributato un applauso. La neo consigliera ha ricevuto gli auguri dei capigruppo della maggioranza, i quali si sono resi disponibili ad aiutarla nell'esercizio della democrazia.
Daniela Cappelletti (consigliere di Rifondazione Comunista) ha espresso la sua contentezza sottolineando come «gli stranieri siano rappresentati in consiglio da una donna». (g.a.)