Montanaro, facile 3-0
MONTANARO. È il dodicesimo giorno di gare al torneo pallavolistico di Montanaro (17ª edizione) e ne mancano ancora ben otto, prima di arrivare a decretare quali saranno le società vincitrici nelle sei categorie previste dall'intenso programma. Si cominciano, però, ad avere i primi risultati definitivi, che determineranno le griglie per la disputa delle semifinali e finali. Una di queste certezze si è concretizzata lo scorso sabato pomeriggio, con la disputa della gara che ha visto opposte la formazione Under 16 maschile del Volley Montanaro opposta ai pari età del Volley Olimpia Aosta. Una formazione, quest'ultima, incappata senza dubbio in una giornata storta e quindi diffgiclmente giudicabile per quel che ha fatto vedere a Montanaro.
MONTANARO - OLIMPIA AOSTA:3 - 0
(25-18; 25-11; 25-21) MONTANARO - Federico Gibin, Vincenzo Vernetti, Andrea Bruni, Daniel Gallea Riente (K), Luca Riina, Luca Sporzon, Mirko Bonanni, Virgilio Simeone, Mario Pagliuca, Dario Arduino, Davide Enrieu. All. Simona Riente e Graziano Ferrò.
OLIMPIA AOSTA - Luca Amato (K), Luca Vercellone, Roger Vallet, Cristian Severino, Ruggero Mastrolorenzi, Maicol Burtolo, Laurent Bianchi, Andrea Zanin, Matteo Ceccarelli, Alberto Ammendolia. All. Fabio Blanchè e Luca Busatto
ARBITRO - Anselmo Pristerà.
MONTANARO.Il valore dei ragazzi di Fabio Blanchè e Luca Busatto, lo si è potuto valutare solo nei brevi momenti in cui sono riusciti a giocare e dimostrare che, tecnica, schemi di gioco, potenzialità personali e di squadra, sono basi di cui gli ospiti sono abbondantemente padroni ma che a Montanaro, purtroppo, hanno preferito rimanere a riposarsi al fresco, sotto qualche ombrosa pianta aostana.
In più, in questa gara, dovevano vedersela con un osso duro contro cui, ricordiamolo, agguerrite formazioni provinciali e regionali, ci hanno rimessi i denti. E non potevano certo deludere in questo torneo, dove hanno dominato sbarazzandosi delle tre avversarie con tre identici punteggi: 3-0, senza lasciare un solo set alle avversarie. D'altronde, Simona Riente e Graziano Ferrò, possono contare su veri talenti, atleti di qualità superiore, come Federico Gibin che non ha rivali in penetrazione centrale ed è capace di una battuta al salto devastante. Ma è tutta la formazione montanarese che dimostra una compattezza ed un livello tecnico, garanzia di buona riuscita. Buona la prestazione di Luca Sporzon che entra ad inizio secondo parziale e rimane in campo fino alla fine, mettendo a segno qualche buon colpo personale. Un ragazzo promettente del vivaio montanarese.
Emozionatissimo esordio anche per due piccoli under 14, Dario Arduino e Davide Enrieu, che hanno avuto il "battesimo" della categoria superiore, giocando alcuni spezzoni di partita, operando anche qualche buon recupero e tentativo di muro e schiacciata. A Dario e Davide gli auguri ed i complimenti per la "promozione" che li porta nella categoria superiore. (vinci)