Pont, un centro commerciale nello stabilimento della Elco
PONT.La notizia che circolava da un po' di tempo è stata confermata: in via Roma a Pont, non lontano dalla stazione ferroviaria, potrebbe sorgere un nuovo centro commerciale. E' stato il sindaco, Marco Balagna, a parlarne nel corso dell'assemblea pubblica indetta martedì sera per illustrare iniziative e progetti dell'amministrazione comunale, in particolare quello del nuovo salone polivalente. Ma la discussione sui temi previsti è poi scivolata verso quello che si è rivelato l'argomento di maggiore interesse per i presenti, visto che in aula vi erano numerosi commercianti e lavoratori della Elco, l'industria sulla cui area dovrebbe nascere la nuova realtà commerciale. «Una catena di media distribuzione è interessata ad acquistare lo stabilimento della Elco per insediarvi un ipermercato a prevalenza alimentare - ha annunciato Balagna -. Vista la delicata situazione in cui si trovano i lavoratori e considerato che l'apertura di una struttura commerciale sarebbe un'opportunità in termini occupazionali per il nostro paese, riteniamo sia giusto non ostacolare questa iniziativa».
La posizione dell'amministrazione comunale ha messo in allarme i commercianti pontesi, i quali, già nei giorni scorsi, si erano recati dal sindaco per chiedere di bloccare l'operazione. «Chiediamo agli amministratori comunali di valutare seriamente i pro e i contro, prima di prendere una decisione - ha ribadito, martedì sera, Walter Portacolone, presidente dell'Ascom locale -. L'apertura dell'ipermercato significherebbe la morte di tanti piccoli negozi e la perdita di molti posti di lavoro». Diversa la posizione dei lavoratori Elco. «A noi interessa che il capannone venga venduto, perchè questo è l'unico modo per assicurare il pagamento dei Tfr ai lavoratori - ha affermato il loro rappresentante, Vladimiro Foglietta della Fim Cisl - la cooperativa è in liquidazione ed il 21 agosto cesserà di esistere, pertanto non c'è tempo da perdere». La vicenda della Elco è un altro tassello che si aggiunge al quadro preoccupante della crisi industriale delle valli Orco e Soana. L'azienda, che aveva superato una crisi nello scorso decennio trasformandosi in cooperativa, è in liquidazione dall'agosto 2005 e da allora i 14 lavoratori, che in teoria dovrebbero essere in cassa integrazione straordinaria, non hanno più percepito lo stipendio. «Una situazione a cui il comune avrebbe voluto far fronte anticipando le retribuzioni - ha spiegato il sindaco - iniziativa che, per meccanismi burocratici, non è stato possibile effettuare». Nel frattempo, il capannone e tutta l'area della Elco sono stati messi in vendita dall'amministratore delegato della cooperativa per ripianare i conti con soci e lavoratori. Due gli acquirenti che si sono fatti avanti nei mesi scorsi, con i quali però non è stata conclusa la cessione. Ora pare che la trattattiva in corso stia per chiudersi positivamente ed il risultato sarebbe proprio l'apertura di un ipermercato alle porte delle valli Orco e Soana.
Ornella De Paoli