Franco Giordano ha incontrato i lavoratori
RIVAROLO.Franco Giordano arriva in un pomeriggio torrido. Il primo davvero estivo di questa bizzarra stagione. Il segretario nazionale di Rifondazione si accomoda sotto la tenda del presidio permanente. Accanto a lui i rappresentanti delle organizzazione sindacali e ai lati lavoratori e famigliari dei dipendenti Eaton in lotta. E' un incontro breve, ma cordiale. In questa giornata in Canavese, Giordano non è voluto mancare all'appuntameto rivarolese per ribadire la vicinanza del partito che ha nelle politiche del lavoro il suo dna. Ecco, il lavoro, la dignità del lavoro. Capisaldi irrinunciabili. Per chi di battaglie come quella della Eaton ne ha combattute e ne combatte quotidianamente.
Giordano esprime un concetto che strappa applausi. «Rifondazione è al governo? Bene. Ma il posto del segretario è tra gli operai». Tra chi da 60 giorni e più ormai è costretto a dolorose rinunce ma non molla. Tra chi sa che quella che si sta combattendo in via Bicocca di tutte le battaglie è davvero la madre. Quando Giordano preannuncia che si farà carico personalmente del coinvolgimento ai massimi livelli delle istituzioni, il governo centrale, dunque, soni altri applausi. Poi, il congedo. Il caldo si è fatto insopportabile. Si suda anche sotto il tendone dove, comunque, l'organizzazione è di prim'ordine. C'è la cucina attrezzata, il maxi erogatore dell'acqua, viveri di prima necessità. E visto che in Germania è scattato il mondiale, accanto al televisore è stata installata un'antenna parabolica con tanto di decoder. I tricolori appesi ai balconi di via Salvo D'Acquisto ricordano a tutti che si può tifare Italia anche in situazioni estreme come questa. Anzi, per chi avesse voglia di vivere le emozioni azzurre con gli operai Eaton, per la partita di sabato 17 con gli Stati Uniti il programma prevede una cena a base di arrostini abruzzesi. E poi via al tifo. Senza scordarsi che la coppa del mondo 2006, quella vera, è il ritiro della procedura di mobilità per i 200 lavoratori e il ritorno alla produzione. Il goal più importante sarà un cancello che si riapre. (m.mi.)