Tengono i figli a casa da scuola: denunciati

CALUSO.Niente pagella per quattro ragazzini, un maschio e tre bambine, di origine slava, iscritti alla scuola media ‘Gozzano' di Caluso.
I genitori nonostante le continue sollecitazioni da parte degli insegnanti e delle assistenti sociali, non li avrebbero più mandati a scuola. «A cosa serve? Meglio andare a lavorare...», si giustificano. Peccato che l'istruzione, oltre ad un diritto fondamentale sia anche un obbligo fino ai sedici anni d'età.
Per questo nei giorni scorsi, i quattro padri dei ragazzini, tutti nomadi di etnia sinti, ma da molti anni residenti in Canavese, sono stati denunciati dai carabinieri della stazione di Caluso con l'accusa di inosservanza degli obblighi di istruzione dei minori. Si tratta di A. R., 43 anni, di Caluso; E.R., 36 anni, F.L., 38 anni, entrambi di Orio e di A.R., 34 anni, di Montalenghe.
Del caso si erano occupati gli insegnanti e la preside della media Gozzano, Marzia Niccoli, nella speranza di poter vedere i ragazzini integrarsi nell'ambiente scolastico. C'erano stati anche degli incontri con le mamme. Ma i ragazzi continuavano ad essere sempre assenti.
Da qui la segnalazione ai carabinieri e soprattutto l'augurio che i genitori comprendano l'importanza dell'istruzione per i loro figli. (l.m.)