Tecnici e tifosi tutti d'accordo ‘Una promozione strameritata'
CALUSO.Appena finisce la partita che proietta il Caluso in B1, scoppia la festa. Commozione, baci e abbracci e lattine di birra che volano innaffiando chiunque si trovi nei paraggi. Il presidente Pierleoni non riesce a trattenere le lacrime, mentre il trainer Coscia, così come lo staff tecnico e i giocatori si abbandonano alla felicità più sfrenata. Il tutto accompagnato dagli applausi e dalle ovazioni dei tifosi.
Fradicio fino alle ossa, il trainer Roberto Coscia si concede stremato dall'emozione ai nostri taccuini: «Nel finale abbiamo un po' sofferto, ma è normale che quando l'obiettivo è lì a un passo subentri un pizzico di timore. Ad ogni buon conto non ho mai avuto dubbi sul nostro successo perchè so bene che i ragazzi non mi tradiscono mai in questo periodo veramente esaltante».
Certamente il Caluso si è dimostrato la squadra più in forma dei play-off: «La perfetta condizione è stata la nostra forza trainante - ammette Coscia -. Il top lo abbiamo toccato a Parabiago, dove siamo riusciti a infliggere una mazzata terribile ai lombardi. Evidentemente la botta è stata micidiale, visto che il Parabiago si è presentato ad Arè a ranghi ridotti... I nostri avversari hanno fatto il possibile, ma il verdetto della sfida era già scritto».
Il dirigente accompagnatore Maurizio Converso si sofferma su di un punto: «Secondo me la promozione è maturata nelle tre partite con il Brescia, la formazione migliore tra quelle che abbiamo affrontato nei play-off. Da quella qualificazione abbiamo tratto fiducia e convinzione e non ci siamo fermati più. È vero che i lombardi del Parabiago erano ridotti all'osso nell'organico e scarichi mentalmente, ma noi siamo stati bravi a non lasciare loro spazi utili per un'eventuale riscossa. La B1 è meritatissima, soprattutto per il piglio con cui abbiamo affrontato i play-off. Segno che la società è attrezzata per il salto di categoria». (a.s.)