Il Caluso domina il Parabiago e sale in B1

CALUSO. Il grande urlo di gioia del palazzetto di Arè, stracolmo come mai avevamo visto, suggella la promozione del Caluso in Serie B1. L'ultimo tassello del mosaico viene perentoriamente incastrato nella gara 2 della finale play-off. I ragazzi di Coscia travolgono con un altro 3-0 il Parabiago in poco più di un'ora e possono festeggiare il raggiungimento del prestigioso traguardo.

CALUSO - PARABIAGO:3 - 0
(25-16; 25-21; 25-23) CALUSO - Gandini, Castelli, Ferrarotti, Piovano, Loreggia, Salvadori, Venturi, Abatangelo, Veratelli, Faleschini, Farina, Moretti. All. Roberto Coscia.
Il Parabiago arriva alla sfida decisiva con soli nove uomini, forse demoralizzato per la batosta subita in casa sabato 3 giugno. Ma questo aspetto, pur importante, non sminuisce l'impresa del Caluso. I canavesani, letteralmente presi per mano dall'energico tifo del palazzetto di Arè, scendono in campo con il motore rombante e sfruttano a meraviglia la "pole position" conquistata in gara 1.
L'avvio è esaltante: Castelli e soci disputano un primo set a tutta birra mettendo in chiara soggezione i lombardi incapaci di abbozzare una reazione accettabile. L'aria diventa "torrida" e non soltanto per la temperatura tropicale dell'impianto di gioco. La seconda frazione è meno sbilanciata perchè i calusiesi danno la sensazione di voler gestire "sul velluto" i favorevoli sviluppi. Il 2-0 non sfugge comunque e ci si prepara all'emozionante e celebrativo terzo set.
Il Parabiago, più per orgoglio che per un'effettiva rinascita, fa qualcosa in più approfittando della tensione da vittoria che assale il Caluso. Le fasi conclusive riservano quel pizzico di suspence che non guasta in situazioni del genere: il pubblico rumoreggia impaziente e "pretende" il punto decisivo che tarda un po' a giungere.
E quando finalmente la palla del definitivo 25-23 cade a terra si scatena l'incredibile kermesse con abbracci, lacrime e "gavettoni" a go-go. L'immagine emblematica è sicuramente il tributo che i giocatori calusiesi danno al presidentissimo Pierleoni, che viene sollevato di peso e portato in trionfo.
Un trionfo da condividere con tutti i giocatori della rosa, rivelatasi fra le migliori di tutta quanta le Serie B2. Godiamoci questo momento esaltante, con un occhio all'impegnativo futuro.
Aldo Sesselego