Tribunale, la fuga dei giudici
IVREA. Qualcuno tra gli avvocati l'ha già definita la grande fuga: magistrati della Procura e del tribunale che in massa stanno lasciando, o lo hanno già fatto, Palazzo Giusiana. Trasferimenti avallati dal Consiglio Superiore della Magistratura senza nessuna certezza che i posti lasciati vacanti siano occupati da altri togati. Il rischio è quello di una semiparalisi dell'attività giudiziaria.
Tra richieste di trasferimenti per avvicinarsi alla famiglia, percorsi di carriera, pensionamenti, maternità e paternità l'organico del tribunale e della Procura è attualmente più che dimezzato. Per non parlare della cronica carenza del personale amministrativo, operatori giudiziari e ausiliari.
PROCURA DELLA REPUBBLICA.Gli uffici sono stati smantellati di fatto nel giro di pochi mesi. Partiamo dal vertice, dove il Procuratore capo Giorgio Vitari ha già fatto le valigie per Vercelli, dove entro l'estate andrà a dirigere la locale Procura. Sul suo trasferimento c'è già stata la delibera del Csm. Vitari, infatti, attende solo di prendere possesso del suo nuovo ufficio.
Lorenzo Fornace, storico e coriaceo pm canavesano, da poco meno di un anno è a Biella, dove presiede la II Sezione Penale. Trasferito a Fermo, suo paese di origine, il sostituto procuratore Antonio Bartolozzi. In Procura ad Ivrea rimarrà a breve solo il giovane pm Roberto Ruscello che ha già chiesto il trasferimento a Torino. Si ipotizza una sua partenza entro fine anno. A dare man forte a Ruscello tra qualche settimana arriverà il pm Fabrizio Givri, genovese, attualmente in paternità, ma già di ruolo. E' andato, invece, già via Antonio Bianco, magistrato distrettuale applicato ad Ivrea solo temporaneamente.
A preoccupare gli addetti ai lavori sono soprattutto i tempi lunghi che si annunciano per la sostituzione del Procuratore capo Vitari. I passaggi obbligati prevedono i pareri del Consiglio giudiziario presso la Corte d'Appello di Torino e della commissione del Csm. Infine, il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura che dovrà deliberare. Insomma, avremo un Procuratore capo per la primavera del 2007.
TRIBUNALE.Oltre al Presidente Aniello Mosca, in città da un anno dopo la partenza di Luigi Grimaldi per Biella, ci sono il Gip Marco Tornatore e il Gup Guido Bufardeci, gli unici che a quanto pare al momento non hanno nessuna intenzione di lasciare il tribunale eporediese. Da tempo ha chiesto il trasferimento il Emilia Romagna Guianluigi Morlini, giudice che si è occupato in questi anni di cause di lavoro e previdenziali oltre che di esecuzioni immobiliari. In attesa di lasciare Ivrea anche Federica Bompieri, giudice dibattimentale con incarichi fallimentari. Non è più in città da qualche mese anche Alessandra Pfiffner, in maternità, già trasferita a Torino. Nel capoluogo piemontese dal 1º maggio è andato anche Giuseppe Marra, assegnato alla I Sezione penale.
Una new entry è rappresentata, invece, da Luisa Camposaragna, assegnata alle cause civili, che sostituisce Andrea Piersantelli, andato via dal tribunaledi Ivrea più di un anno fa. A metà luglio dovrebbe prendere servizio anche Marta Criscuolo, attualmente in maternità e proveniente dal tribunale di Vercelli, che sostituisce Guido Garavaglia, trasferito a Lecce sei mesi fa. Nello stesso periodo prenderà servizio anche Guglielmo Rende.
PENSIONAMENTI.Altra nota dolente. A fine luglio andrà in pensione Antonio Tiseo, da trent'anni in forza al tribunale eporediese. Magistrato di lungo corso, presidente vicario per oltre un anno, è considerato da molti suoi colleghi la colonna portante di Palazzo Giusiana.
In pensione, entro la fine dell'anno, andrà anche Gianfranco Morelli, storcio cancelliere capo del tribunale.
Vincenzo Iorio