Già riunito il primo consiglio

AYAS.Da lunedì 29 maggio, il 41enne Giorgio Munari è il nuovo sindaco di Ayas. E' stato eletto con i 490 voti ottenuti dall'unica lista "Democrazia, partecipazione, trasparenza" su 555 votanti dei 1073 aventi diritto al voto (quorum raggiunto, come suol dirsi, per un pelo). E martedì 30 maggio, vale dire il giorno dopo l'elezione, il neo sindaco, il suo vice, Silvio Rollandin, dopo aver riunito il consiglio comunale davanti al quale dovranno giurare, si sono messi subito al lavoro. «Dimenticate tutte le cattiverie, dicerie e altre cose che in questo periodo pre-elettorale sono state dette, abbiamo e stiano affrontando un tema di grande attualità e di interesse comune - dice il neo sindaco -; quello, cioè, che riguarda la gestione del territorio. Ricordo - tiene a sottolineare Munari, già nel consiglio comunale delle passate amministrative tra le fila dell'opposizione - che quello della suddivisione e della gestione delle nostre aree è sempre stato un tema che ha diviso la nostra gente».
«Comunque, le cose da fare sono tante e per questo non abbiamo perso tempo», conclude il neo sindaco Munari.
Va sottolineato, a questo proposito, che, dopo le dimissioni del sindaco Maurizio Vuillermet avvenute tre mesi or sono, che aveva preso il posto dell'altro dimissionario primo cittadino, Renato Becquet, la gente si aspetta ora una guida del paese dinamica e attenta, per far ripartire i vari settori dell'economia della zona, in particolare quello turistico e alberghiero. (l.v.)