L'Ivrea Calcio in C1, la città ci crede
IVREA. All'inizio del campionato per molti era solo un miraggio, un sogno lontano. Adesso, a quattro giorni dal retour-match con l'Alto Adige, la C1 sembra ad un passo, così vicina che alcuni tifosi riescono quasi a sfiorarla grazie al loro entusiasmo. In città l'affaire Moggi sembra essere stato soppiantato dai play-off dell'Ivrea Calcio. I pronostici, tutti a favore degli arancioni, si sprecano.
I più ottimisti vedono l'Ivrea superare agevolmente l'Alto Adige con un secco 2-0. Nessuno crede ad una sconfitta della squadra locale che appena una settimana fa, a Bolzano, ha dimostrato compattezza riuscendo a non subire il gioco avversario. Luciano Lorenzione è convinto: domenica l'Ivrea straccerà l'Alto Adige. «Il mio non è un augurio, piuttosto una certezza - dice Lorenzio -. Questa squadra ha tutte le caratteristiche per accedere alla serie C1 e disputare un ottimo campionato. E' una squadra solida». Luciano Lorenzio ammette che fino a qualche anno fa aveva perso un po' di entusiamo per gli arancioni. «Ma da quest'anno, anche se non tutte le domeniche, ho ripreso ad andare allo stadio molto volentieri. Adesso è il momento di sostenere i nostri ragazzi, di far sentire il nostro affetto e il nostro entusiasmo».
Per Rinaldo Gettoi play-off sono l'occasione per rinsaldare quanto la squadra è riuscita a realizzare negli ultimi anni. «Questa società ha riportato ad Ivrea lo sport, ed in particolare il calcio - sostiene Rinaldo Getto -. Al di là di come andrà la sfida di domenica prossima al Pistoni, bisogna ringraziare i giocatori e la dirigenza per aver dato nuovo lustro alla città e allo sport cittadino. Un lavoro fatto in poco tempo e che non era facile da portare avanti». «E' ovvio - conclude Getto - che passare in serie C1 sarebbe una grande occasione non solo per la società, ma per l'intera comunità eporediese. Il calcio può essere visto anche come risorsa, come piccolo volano per l'economica cittadina».
Battista Bezzannon è proprio quello che si definisce un tifoso sfegatato. Al Pistoni è andato poche volte in vita sua, ma ogni domenica pomeriggio guarda sul televideo il risultato dell'Ivrea Calcio. «Mi sembra che questa squadra sia cresciuta molto negli ultimi anni - dice Bezzan -. L'essere arrivati ai play-off è già un buon risultato. Vincerli e andare in serie C1 sarebbe bellissimo. Da eporediese ne sarei molto orgoglioso e, forse, sarei invogliato ad andare allo stadio».
Battista Bezzan aggiunge che dopo lo scandalo Moggi e Juventus, l'impressione generale è che il calcio «sia talmente corrotto da essere una cosa sporca da cui sarebbe meglio stare alla larga».
«Forse non dovrei generalizzare in questo modo, non è giusto fare di tutta l'erba un fascio - conclude Battista Bezzan -. Voglio sperare che ai livelli dell'Ivrea il calcio sia ancora pulito, onesto, dove a contare sono più la passione e l'amore per lo sport che gli affari».
Andrea Lazzariama andare a vedere gli arancioni di tanto in tanto. «Mi sono sempre divertito al Pistoni - dice - dove si ha la possibilità di assistere ad un buon calcio. Voglio augurare ai ragazzi di Jaconi una bella vittoria. Credo che dopo tanti sacrifici il passaggio in C1 sia più che meritato. Magari, l'anno prossimo allo stadio andremo a vedere l'Ivrea giocare con la Juventus e questo non mi dispiacerebbe affatto».
Luciano Lenzettisono anni che non si perde una partita degli arancioni. «Sono ottimista - spiega -. La squadra ha tutte le possibilità di vincere i paly-off. Un passaggio in C1 rappresenterebbe una grande opportunità per l'intera città, un elemento in più che contribuirebbe allo sviluppo economico cittadino. Ce la meritiamo la C1, ce la meritiamo perchè in questi anni abbiamo giocato e creduto in un calcio pulito, ancora sano. Abbiamo uno campo bellissimo, che molte società che militano nella nostra serie ci invidiano. Abbiamo inoltre una società solida e seria che in questi anni ha dato molto alla squadra e alla società. Insomma, forza Ivrea e in bocca al lupo».
Gianfranco Franchettosi rammarica per il pareggio di domenica scorsa a Bolzano ma è ottimista per come andranno le cose al Pistoni contro l'Alto Adige. «In trasferta abbiamo sprecato un po' di occasioni - dice - e questo spiace perchè una vittoria ci avrebbe avvantaggiato molto sotto il profilo del morale. Sono certo che ce la faremo perchè la nostra è una buona squadra, i ragazzi scendono in campo uniti ed hanno alle spalle una società seria. Abbiamo davanti un'occasione unica che non dobbiamno lasciarci sfuggire».
Vincenzo Iorio