Alto Adige: mister Baroni è fiducioso
BOLZANO.Per l'Alto Adige non c'è alternativa: o vince domenica al Pistoni, oppure saluta i play-off. In novanta minuti gli uomini del trainer Marco Baroni si giocano un'intera stagione. Certo che per gli atesini, se andasse male, sarebbe l'ennesima bruciante delusione, avendo fallito più volte in passato l'obiettivo.
Il tecnico Marco Baroni non vuol sentir parlare di resa, anzi, malgrado l'organico ridotto all'osso, lancia il guanto di sfida: «So di aver i giocatori contati, ma ci sono abituato. Faremo, come suol dirsi, di necessità virtù. Posso contare su giovani validi e affidabili che non faranno rimpiangere gli assenti».
Pensa di riuscire a sovvertire i pronostici? «Nei play-off è impossibile fare previsioni o congetture. Sia noi che l'Ivrea godiamo delle stesse probabilità di passare il turno. Quel che assicuro è che non scenderemo in campo a Ivrea con la mentalità della vittima designata. Venderemo carissima la pelle; d'altra parte nell'incontro di andata non abbiamo demeritato e, specialmente nel primo tempo, siamo stati bravi a imporre il nostro gioco. Gli eporediesi, non dimentichiamolo, hanno segnato nel nostro momento migliore».
Quale sarà, secondo lei, la chiave di volta della partita? «Indubbiamente il quadro psicologico è dalla nostra parte. Noi sappiamo che ci servirà un solo risultato, ossia la vittoria e dunque giocheremo a viso aperto, decisi a mettere in difficoltà gli uomini di Jaconi. Gli arancioni, a mio avviso, sentiranno molto di più la tensione perché sono a un passo dal traguardo. La paura di sbagliare potrebbe condizionare l'Ivrea».
Allora vedremo un Alto Adige determinato e pronto a dare il 200 per cento? «Ce la possiamo fare, ne sono fortemente persuaso - afferma con orgoglio Baroni -. Gli eporediesi avranno da sopportare il peso della grande pressione psichica e noi dovremo sfruttarla convenientemente. Rispetto molto l'Ivrea, squadra meritevole di ogni soddisfazione. Ma nutro fiducia nei miei uomini». (a.s.)