Coello: «Puntiamo sullo sviluppo della città»
CUORGNE'. Non doveva essere della partita "Cuorgnè Viva". Sino a una decina di giorni dalla presentazione delle liste la formazione guidata da Enzo Coello, nell'impossibilità di trovare un accordo con il fronte anti "Moderati", sembrava sul punto di farsi da parte. Poi, le pressioni dell'elettorato, ma soprattutto l'accordo con "Cuorgnè Nuova", il gruppo costituitosi all'indomani del commissariamento del comune, quello guidato da Flavio Novaria, per intenderci, hanno cambiato le carte in tavola. "Cuorgnè Viva" ci sarà, dunque, forte anche del sostegno di alcuni partiti del centrodestra, Forza Italia in primis.
Il simbolo di "Cuorgnè Viva" sono le due torri cittadine. Sono candidati alla carica di consigliere Giacomo "Lino" Giacoma Rosa, Flavio Novaria, Giuseppe Peila, Rosario Apa, Danilo Balbiano, Ezio Bertolino, Mario Blessent, Cristian Conterio, Innocente Cantisani, Gaetano Curcio, Mauro Fava, Marco Frigerio, Marco Gagliardi, Marinella Giolitto, Francesco Mirabelli, Lara Pagani, Maurizio Scafidi, Giuseppe Sciarappa, Maria Grazia Vignani e Santo Zaccaria. «Cuorgnè deve vivere - confida Coello -. E' ormai tempo che la nostra città torni a ricoprite il suo giusto ruolo di importante centro dell'Alto Canavese. Le nostre forze e la nostra volontà saranno volte unicamente al raggiungimento di questo prestigioso obiettivo: progresso e sviluppo. Questo proponiamo e questo cercheremo di realizzare come nuova amministrazione, una formazione composta da forze giovani, capaci ed animate da tanto impegno e voglia di lavorare per una Cuorgnè viva e nuova».
Questo, in sintesi, il programma della lista contrassegnata dal numero 1. Ultimazione della parte storica dell'ex Manifattura (albergo e uffici pubblici) con capitale privato e vendita del patrimonio. Demolizione della Vecchia Filanda di fronte a località Bandone in accordo con Asa e Comunità Montana per realizzare un nuovo quartiere residenziale. Costruzione di una piscina, campo di calcio a sette, atletica, volley, tennis, pattinaggio e di un percorso benessere nell'area dell'ex vecchio campo da pallone con gli oneri della costruzione del nuovo quartiere. E ancora utilizzo dei 3 milioni di euro (gestione teleriscaldamento Asa) da destinarsi alla riqualificazione urbana del centro cittadino, via Torino e frazioni. Realizzazione di un polo della cultura nella Manifattura. Trasformazione dei locali ex biblioteca in sala poilifunzionale. La palazzina dell'ex Vecchia Filanda da destinarsi a sede del Ciss. Fondo di sostegno alle attività commerciali di nuova apertura o da ammodernare. Sgravio Ici del 50% su tutti gli immobili commerciali affittati e raddoppio per quelli sfitti. Cinque anni di sgravio del 50% sugli immobili in fascia di rispetto della nuova circonvallazione. E poi avvio dell'area artigianale posta tra via Tripoli e la nuova circonvallazione. Trasferimento del mercato nell'area piazzale Ponte Vecchio. Creazione di una polisportiva. Ampliamento dei percorsi mountain bike. Fognature a Piova, Campore, Nava e Navetta, e punti luce nelle frazioni e in periferia. E infine, piano di riordino degli insediamenti scolastici per evitare la chiusura del Morgando. (m.mi.)