Zia Vodafone, un'amara retrocessione
BRA - IVREA:69 - 65
(15-17, 26-33, 43-47) IVREA ZIA VODAFONE ONE - Cossavella 1, Feraudo 7, Raeli 5, Massa, Pace 6, Dagna, Degano 24, Guidorizzi 10, Dal Molin 9, Costanzo 3. All. Piermattei.
BRA.Una retrocessione amara per la Zia Vodafone. Gli eporediesi, dopo aver perso gara2 sul parquet del Cena, escono sconfitti anche da gara3 in trasferta e salutano la C2: con dispiacere, perchè sabato sera a Bra hanno condotto praticamente per tutto l'incontro, arrivando anche a +11 alla fine del terzo periodo.
La squadra di Piermattei infatti gioca meglio dei padroni di casa per tutti i 40' di gioco. La differenza la fa soprattutto la difesa: le variazioni continue dei biancorossi nella propria metà campo non permettono mai ai braidesi di trovare il ritmo partita e ne limitano gli uomini più pericolosi. L'Ivrea ha chiaramante delle pause nella fase offensiva, ma dietro tiene e riesce così a spingersi fino al +11. Solo con le spalle al muro il Bra trova la forza e le due triple consecutive che consentono la reazione e, approfittando di una delle pause di cui sopra, i padroni di casa entrano nell'ultimo minuto di partita avanti di una lunghezza. Un fallo antisportivo fischiato a Feraudo dà a Bra il +3, poi a pochi secondi dalla sirena lo stesso capitano biancorosso va in lunetta, segna il primo libero e sbaglia apposta il secondo: il rimbalzo in attacco per l'Ivrea arriva, il canestro del pereggio no, per la delusione dei molti giovani tifosi al seguito della squadra.
Giovedì sera, la Zia Vodafone One aveva sprecato il match ball di gara 2. Davanti a tribune della palestra Cena piene e calde come non mai, gli eporediesi sono infatti usciti dal parquet sconfitti di dodici lunghezze con il punteggio di 66-78 (19-18, 28-39, 43-59; Cossavella 10, Feraudo 6, Raeli 7, Massa, Pace 10, Dagna 4, Degano 14, Guidorizzi 12, Dal Molin 1, Costanzo2). L'Ivrea aveva cominciato la gara alla grande, conducendo per oltre 15': la buona circolazione di palla, la concentrazione in difesa e i punti di Guidorizzi e Degano erano stati i fattori decisivi nel vantaggio dei padroni di casa. Un calo nel finale del secondo quarto è però stato fatale: Bra in meno di tre minuti accumula un vantaggio che tocca la doppia cifra, distanza che gli uomini di Piermattei non riusciranno più a colmare. Gli ospiti infatti sono stati in grado di rispondere colpo su colpo ai tentativi di rimonta di Feraudo e compagni, e una tripla subita allo scadere del terzo periodo da oltre dieci metri ha contribuito in modo consistente a frenare le ambizioni dei biancorossi. Negli ultimi 10' la Zia Vodafone One prova ancora a rientrare, ma senza trovare mai il guizzo decisivo, nemmeno quando, schierata a zona, riesce a limitare parecchio le manovre offensive degli avversari. La confusione nella metà campo d'attacco, con troppi tiri rifiutati e una ricerca perfino eccessiva della penetrazione, il contropiede quasi mai cercato e mai trovato, i troppi rimbalzi offensivi e secondi possessi lasciati agli ospiti hanno condannato l'Ivrea a gara 3.
Da segnalare anche alcuni numeri della gara: fischiati 32 falli a 21 e i 20 passaggi in lunetta a 42 (!) dicono molto.