Il lungolago si rifà il look

VIVERONE.Il lago sta cambiando, in meglio. E la zona si prepara ad affrontare la stagione turistica che gli operatori sperano sarà intensa e proficua.
Intanto, il lungolago sta cambiando look per presentarsi in modo migliore ai turisti.
Dopo i lavori ben riusciti della passeggiata, ora tocca dare un bel riordino alla viabilità, anzi, un radicale riassetto alle strade che tra poco verranno percorse da centinaia e centinaia di auto in direzione lago. I lavori del lungo lago sono stati finalmente portati a termine e la strada è stata riaperta con una sorpresa: i lavori non hanno sistemato la vecchia strada a pochi metri dal lungo lago, ma l'hanno completamente cancellata per crearne una tutta nuova, più lontana dalla passeggiata. Non è altro che lo stesso percorso, rigorosamente a senso unico, parallelo a quello precedente che permetterà però alle persone di passeggiare senza avere le auto ad un paio di centimetri dal naso. «Sono appagato dal risultato - dice il sindaco Giulio Monti - anche se i ritardi si sono accavallati e i lavori si sono protratti nel tempo, posso dire che la soluzione che avevamo prospettato è davvero soddisfacente. Finalmente le persone potranno passeggiare più liberamente, in tranquillità, senza troppi rumori dovuti alle auto e con minori pericoli per i bambini e gli animali. E poi le persone, per prendere il sole, potranno stendere i loro asciugamani sul prato che ha preso il posto della vecchia strada, evitando così di coricarsi sul bordo lago, fra i cespugli». Sul nuovo tratto stradale rialzato manca ancora un segmento di protezione, ma per il resto è tutto in ordine. La nuova strada non è che il primo passo per il futuro riassetto dell'intera zona. «Verrà rifatta anche l'area mercatale che si trovava vicino a Punta Becco. Darà spazio alle bancarelle e sarà un'area adibita anche a parcheggio». Ma il progetto di riassetto non si ferma qui: «Il problema è sempre il solito: trovare i soldi per realizzare i progetti - precisa Monti - quello della viabilità lungo lago, prevede l'eliminazione dell'attuale strada che ancora resta vicino alla passeggiata per proseguire parallelamente sfruttando delle stradine già esistenti. Poi da una parte e dall'altra due rotonde smaltirebbero il traffico in entrambe le direzioni. Ma per fare tutto questo c'è bisogno di risorse e ultimamente ai comuni sono date col contagocce. Bisognerà ancora attendere tempi migliori». Una certezza per ora comunque c'è: dove li ha presi il comune i soldi per realizzare la nuova strada e favorire conducenti e turisti? Anche dagli incassi dei tanto odiati parcheggi a pagamento che vengono investiti dal Comune. Chissà che dalla prossima volta non si paghi un po' più volentieri, visto che poi ne fruiscono tutti.
Elisa Pescina