Mercatino con la Pro Loco
RIVAROLO. Taglia il traguardo delle 50 candeline il "Mercatino dei Bijautagambe", la manifestazione promossa dalla Pro Loco di Rivarolo, in programma questa domenica, 21 maggio, dalle 9 alle 19, sotto la lea di corso Torino. Da alcune edizioni, la locandina che promuove l'iniziativa è dedicata a un personaggio che ha dato lustro a Rivarolo.
Questa volta si tratta del dottor Francesco Massoglia, nato ad Agliè il 6 ottobre 1887 e deceduto a Rivarolo il 23 dicembre 1964. Laureatosi in medicina all'Università di Torino, Massoglia si arruolò volontario durante la Prima Guerra Mondiale che visse al fronte per tutta la sua durata. Al termine del conflitto si aggiudicò il concorso per la condotta medica di Rivarolo che occupò, anche come ufficiale sanitario, per circa quarant'anni anni. Su richiesta del gruppo Alpini e per l'attività professionale svolta in città (Massoglia era conosciuto come il "medico dei poveri"), l'amministrazione comunale gli intitolò la piazza omonima, quella dove si svolgono i due mercati settimanali.
L'edizione numero 50 del mercatino è dedicata all'artigianato minore, al collezionismo, alle cose vecchie e usate e a quelle fatte a mano. Per informazioni tel. 0124/28029.
Sempre a Rivarolo sabato 20 maggio, alle 21, presso la sala Lux, va in scena la commedia brillante in tre atti di Stefania Ragusi "Un canavesano a Torino" con la partecipazione della Compagnia amatoriale dilettantistica "Non abbiamo nulla da perdere". L'ingresso è libero. L'iniziativa è promossa dal Comitato rivarolese della Croce Rossa. (m.mi.)