La terza volta di Ferrino
FAVRIA. Saranno Serafino Ferrino ed Andrea Bertano a contendersi la poltrona di primo cittadino il 28 maggio prossimo, a Favria. Sfida nuova, sfida antica, quella tra i due, perché di nuovo un Bertano si appresta a scendere in campo. In passato fu il papà di Andrea, Giuseppe, avversario storico di Ferrino, in dispute che infiammarono la campagna elettorale e spaccarano il paese.
Oggi ci prova il giovane avvocato a rinverdire gli allori del genitore, mentre Ferrino, come il collega Elio Ottino di Salerano, si appresta a mettere in discussione la controversa legge che vorrebbe chi ha già esaurito due mandati legislativi non più presentabile per il terzo. Ferrino ha lanciato la campagna elettorale con una lettera ai cittadini nella quale rimarca come «il voto del 28 e 29 maggio dovrà affermare pienamente i principi di libertà e democrazia nella scelta dei propri amministratori». Come dire, l'elettore è sovrano e sta a lui decidere da chi dev'essere governato. Nessuna imposizione, dunque, ma una libera scelta. Il sindaco uscente confida che il messaggio passi, mentre Bertano sta lavorando per far passare tra la gente l'opposto contrario, e cioè che chi ha amministrato per due mandati consecutivi non può che starsene a casa. Come andrà a finire lo scopriremo presto.
Intanto, le due liste sono fatte. Ferrino presenta la squadra che lo ha affiancato negli ultini cinque anni con alcuni innesti ‘pescati', ancora una volta, nell'articolato mondo del volontariato favriese. Accanto al candidato a sindaco, nella lista che si chiamerà ancora ‘Per Favria' figurano Sergio Feira (in caso di vittoria il nuovo vice sindaco), Tomaso Baudino, Carolina Cantafio, Leonardo Capuano, Luca Cattaneo, Giusy Cerminara, Giorgio Cortese, Francesco Curto, Giacomo D'Angelo, Claudio Favole, Francesco Manfredi, Alberto Mazza, Maria Carla Milano, Giovanni Nizzia, Carlo Tomasi Canovo ed Emilio Vota.
La lista di Andrea Bertano ‘Insieme per Favria', invece, è composta da Flavio Baima Besquet, Vittorio Bellone Cappuccio, Roberto Biesta, Gaetano Bruno, Roberto Bruno, Simone Cortese, Edmondo Costa, Beni D'Aloia, Carlo De Fazio, Giorgia Faletto, Franca Filippone, Egidio Lamarmora, Giacomo Nicola Moreno Roletto, Marco Ronci e Cesare Scalise. (m.mi.)