Volpiano, i cinque anni del sindaco Francesco Goia
VOLPIANO. Scade tra poche settimane a Volpiano il mandato a sindaco di Francesco Goia. Consigliere comunale dagli Anni '70, vicesindaco per nove e consigliere provinciale per due mandati Goia è stato eletto primo cittadino nel 2001.
Quali sono i cambiamenti che Volpiano ha vissuto in questi 5 anni?
Uno dei cambiamenti più significativi è stato l'avvio della realizzazione della circonvallazione. Abbiamo poi iniziato un discorso di valorizzazione del concentrico nell'ottica di renderlo più vivibile e per far sì che i pedoni, i ciclisti e gli automobilisti abbiano la stessa dignità. Abbiamo riqualificato la piazza davanti al Municipio, realizzato un parcheggio e stiamo sistemando l'illuminazione pubblica e i marciapiedi e creando piste ciclabili.
Dal punto di vista del sociale, come si presenta adesso il paese?
La fortuna di Volpiano è la forte presenza associativa. Senza le numerose realtà che esistono sul territorio, saremmo un paese morto. Lo sforzo che come amministrazione abbiamo fatto è stato quello di ricaratterizzare alcune iniziative.
Come sono i rapporti con i comuni limitrofi?
Abbiamo sempre un legame territoriale molto forte con San Benigno e buone collaborazioni con Borgaro, Brandizzo e Settimo.
In questi cinque anni qual'è l'evento che maggiormente le ha dato soddisfazione?
L'aspetto che maggiormente mi è piaciuto è stata la grande partecipazione, magari anche critica, dei cittadini. E' capitato ad esempio con l'avvio della raccolta differenziata porta a porta e con la costruzione a tempo record di tre aule della scuola materna, quando grazie alla comune operatività di tutte le persone coinvolte si è raggiunto un buon risultato.
La cosa che invece la ha amareggiata?
In generale credo di non avere avuto grossi momenti di amarezza. (s.a.)