Fiscascat Cisl: «Sicuritalia ha trasferito i nostri delegati
IVREA.E' stata una cessione tutt'altro che indolore. I servizi di vigilanza ex Olivetti, una volta autentico fiore all'occhiello della grande impresa, sono passati nei mesi scorsi da Pirelli Re a Sicuritalia. Fisascat Cisl, per bocca del suo funzionario Alessandro De Stefano, espone una situazione difficilissima. E accusa senza mezzi termini Sicuritalia di comportamento antisindacale. Per far valere le proprie ragioni, due lavoratori assistiti dal sindacato si sono rivolti alla magistratura. E, nei giorni scorsi, al primo tentativo di conciliazione per uno dei due casi, dell'azienda non si è presentato nessuno. «E' una situazione insostenibile - dice De Stefano - gli unici due delegati sindacali di Sicuritalia ed Euroservices (società che si occupa di servizi di portierato) sono stati trasferiti da Ivrea a Torino, mentre altro personale è stato mandato da Torino ad Ivrea». Il motivo? Per Fisascat, il clima pesante è dovuto ad una pressante richiesta del sindacato di avviare una discussione con l'azienda per discutere alcune questioni importanti legate all'organizzazione, all'orario di lavoro ed al rapporto tra Sicuritalia ed Euroservices per quanto riguarda mansioni, compiti e sinergie.
Qualche esempio? «Diciamo - sottolinea De Stefano - che ci sono alcuni part time verticali di fatto costretti ad un orario pieno mentre lavoratori assunti full time, invece, hanno un orario part time. E' da tempo che chiediamo di aprire un confronto sereno con l'azienda, ma non otteniamo alcuna risposta formale. Solo azioni che, a questo punto, ci hanno imposto la richiesta dell'intervento della magistratura». E Sicuritalia? Dalla sede centrale di Como, il messaggio è secco: «In merito a quanto denunciato dal comunicato sindacale, bisogna rivolgersi all'ufficio stampa Pirelli Re». Inutile cercare di saperne di più. Pirelli Re, da parte sua, aveva deciso di cedere all'inizio dell'anno tutto il settore di portierato e vigilanza. Lavoratori e sindacato avevano manifestato la propria opposizione. (ri.co.)