Zanello espone al museo Garda
IVREA.Resterà aperta fino al primo maggio prossimo, nei giorni di venerdì e sabato, oltre a tutti i festivi, dalle 15 alle 18.30, la mostra "Frammento, di tempo nel tempo" dedicata al percorso artistico di Roberto Zanello e inaugurata di recente nel il museo civico "Garda".
Un percorso che ha trasformato i corridoi al piano superiore del museo nella "strada della stoffa" e nella "strada della carta", due ‘vie' su cui si affacciano e proiettano le loro ombre le multiformi esplorazioni creative dell'artista. E poi i kimoni, le casule, i libri in stoffa, i libri non scritti e i quadri non dipinti ispiratori di insoliti quanto imprevisti allestimenti: molti sono i lavori che diventano la base su cui ciascuno può elaborare una propria opera, come, ad esempio, il cubo di carta a mano che si fa pavimento da comporre.
Non mancano, inoltre, le sua famose immagini ‘stampate con la ruggine' su strisce di lenzuoli: ‘impronte del presente che testimoniano il trascorrere del tempo'.
Su tutto vigila attenta la silhouette di Zanello, quasi ombra cinese, dietro un sipario di garze intrecciate. Ci si ritrova sempre nei suoi labirinti siano essi reali, di carta o realizzati su stoffa.
E' Zanello stesso a guidare i visitatori lungo l'articolato percorso della sua creatività, a spiegare i motivi che l'hanno spinto alla scelta di un materiale in luogo di un altro, di un colore piuttosto che un altro, di una tecnica invece di un'altra.
Zanello è tutto quanto si vede nella mostra ed è anche l'idea che uno si fa di lui e della sua arte. Idea che può assumere diverso sembiante, scomponendosi nelle tante sfaccettature delle sue sperimentazioni e ricomponendosi secondo i canoni della sensibilità di chi osserva le sue opere.
Franco Farnè