«Il 5 per mille alle attività sociali del Comune»
MONTJOVET.Da giovedì 23, l'amministrazione comunale di Montjovet ha dato il via alla campagna di informazione perché i contribuenti residenti in paese destinino il cinque per mille della quota che lo Stato trattiene sulla loro dichiarazione dell'imposte sul reddito delle persone fisiche.
A fronte della legge 266 del 23 dicembre scorso e sulla base delle indicazioni della finanziaria 2006, la Giunta comunale di Montjovet, presieduta dal sindaco Ivo Surroz, sentito l'assessore alle politiche sociali Orfeo Cout e con il parere favorevole di tutti gli altri assessori, invita i contribuenti, al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi, modello unico CUD o 730, a voler destinare, come la legge citata permette, il 5 per mille delle loro trattenute Irpef a favore delle "attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente".
Tale quota, che non comporta nessun aumento per il contribuente, «sarà utilizzata - precisa l'assessore Cout - per iniziative a favore di invalidi, anziani, bambini e di tutti quegli enti e associazione che operano nel sociale a favore dei più deboli». Da parte dell'amministrazione comunale vi è fin da subito l'impegno ad informare la popolazione su come verranno utilizzati tali fondi, si legge ancora nella lettera aperta che l'amministrazione comunale ha provveduto ad inviare a tutte le famiglie per illustrare l'iniziativa.
Sulla stessa è precisato che la quota 5 per mille non espressamente destinata andrà allo Stato e non si saprà molto facilmente la sua destinazione. «Abbiamo però fiducia che tutti i nostri cittadini si mostrino sensibili a tale iniziativa e che condividano con noi la voglia di rendere, nel limite dell'iniziativa, la qualità delle vita dei soggetti deboli più confortevole», ha concluso l'assessore. (l.v.)