A lezione con il capitano dei carabinieri
CUORGNE'.Sensibilizzare le giovani generazioni alla cosiddetta "cultura della legalità" puntando, in modo particolare, alla prevenzione del fenomeno delle tossicodipendenze. E' stato questo l'obiettivo dell'interessante incontro tra il capitano Silvio Mele, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Ivrea, e gli studenti delle classi terze, quarte e quinte di tutti gli indirizzi di studio (geometri, ragionieri, professionale) dell'Istituto d'Istruzione Superiore "XXV Aprile" di Cuorgnè, tenutosi martedì mattina presso l'auditorium al quarto piano dell'ex Manifattura tessile.
Sfatare i luoghi comuni dei "guadagni facili e della bella vita" che spesso, pesantemente condizionati dall'influenza dei media, popolano le fantasie giovanili, sono aspetti che stanno particolarmente a cuore al preside della secondaria superiore della cittadina altocanavesana, professor Franco Chiofalo. «C' è tanta confusione in voi - ha detto rivolgendosi direttamente ai ragazzi -, ed è compito nostro cercare di chiarire».
Il capitano Mele ha, quindi, illustrato nel dettaglio agli studenti del 25 Aprile la normativa in materia di stupefacenti e l'applicazione delle relative pesanti sanzioni mettendoli, in sostanza, in guardia dal cadere nel tranello della droga.
«Non sottovalutate il problema della droga, non cadete in facili tentazioni, fate attenzione a controllare le vostre frequentazioni», ha esortato i ragazzi il comandante della Compagnia eporediese dell'Arma. Il capitano Silvio Mele ha altresì "snocciolato" qualche dato relativo all'uso delle sostanze stupefacenti nel territorio canavesano, che ha definito "abbastanza diffuso", in un contesto generalizzato che rispecchia il trend a livello nazionale.
«Vi è un forte consumo di hashish e marjuana, un progressivo aumento di quello di cocaina che viene fumata oppure inalata, un minore consumo di eroina, nessuno ormai si buca più, mentre non c'è un grosso consumo di sostanze allucinogene», ha precisato il comandante Silvio Mele.
L' incontro, al quale ha partecipato anche il comandante della stazione dei Carabinieri di Cuorgnè maresciallo Tommaso Serratore, si è concluso con una "raffica" di domande da parte degli studenti. Un momento nel quale non è mancata nemmeno qualche vivace considerazione che alcuni dei ragazzi presenti hanno voluto manifestare sulla scottante quanto delicata tematica in discussione ai rappresentanti delle forze dell'ordine.
Analoga iniziativa verrà ripetuta nella mattinata di oggi, giovedì 6 aprile, e sarà rivolta agli allievi del biennio del "XXV Aprile" e delle classi terze della scuola media "Giovanni Cena".
Chiara Cortese