E' festa per la Rivarolese Vittoria (2-1) e promozione
COLLEGNO. E' serie D! Alle ore 16,50 di una calda domenica primaverile, in mezzo al campo al triplice fischio del direttore di gara, rieccheggia in cielo e prosegue poi negli spogliatoi il grido di gioia dei rivarolesi per la vittoria in Campionato con tre giornate di anticipo. Dopo essere stato sempre in vetta questa è la classica ciliegina sulla torta per festeggiare il centesimo compleanno della Società.
COLLEGNO - RIVAROLESE:1 (1) - 2 (2)
COLLEGNO - Gaudio Pucci (Di Nocca); Bellanti (Insogna), Ardissone; Ferretti, Ferina, Graci; Cresta, Viberti, Montesano (Atzori), Vecchio, Fimognari. 13 Paggio, 15 Moreo, 16 Nobile, 17 Monteleone. All. Gardano.
RIVAROLESE - Tulino; Falco (Cellamaro), Salusso; Quaglia, Tardivo, Di Leo; Tomatis, Periotto, Salzone, Lasconi (Brocco), Bertot (Piola). 12 Ferrato, 15 Giovine, 16 Aronne, 17 Costanzo. All. Milani.
ARBITRO - Nicola di Alessandria.
MARCATORI - Al 15' Tardivo, al 28' Bertot, al 44' Ferina.
COLLEGNO.«Eravamo partiti per vincere il Campionato e abbiamo raggiunto l'obiettivo. Bravi tutti, i ragazzi, il mister, la Società e ora pensiamo al prossimo Campionato che senza dubbio sarà più difficile e cercheremo di fare bene anche quello. Adesso potremo festeggiare in allegria per un mese e mezzo la ricorrenza del centenario della Società». Questo è il commento a caldo del presidente Manavello dopo la sofferta vittoria di Collegno che in concomitanza del pari del Bra lancia a 270' dalla fine del Campionato la Rivarolese 1906 in Serie D. Come ammette Milani dopo il bagno di festa nello spogliatoio forse è la vittoria più sofferta di questo Campionato contro l'undici che arrivava da risultati positivi e in piena corsa play-off, ma ci ha pensato la vecchia guardia Tardivo-Bertot con quest'ultimo che dopo due infortuni seri e due anni di inattività si è preso una doppia soddisfazione.
I granata si portano in vantaggio al quarto d'ora: per un fallo su Tomatis, Lasconi batte una punizione in area, dove Tardivo sul palo più lontano raccoglie e mette in rete. Schema collaudato, gol assicurato. Dopo un gran salvataggio di Tulino su incornata all'incrocio di Cresta arriva al 28' la rete del raddoppio: cros lungo dalla destra di Lasconi per Periotto in area il quale viene atterrato fallosamente e per l'arbitro è rigore che Bertot trasforma. Nella ripresa il risultato non cambia e le emozioni sono assai poche sebbene il Collegno giochi dapprima in dieci senza il portiere Di Nocca espulso il quale aveva già sostituito il titolare Gaudio Pucci e a cinque minuti dal termine in nove per l'espulsione di Ferina.
Enrico Vangelisti