Domenica grande sfida al Pistoni L'Ivrea attende il leader Venezia

IVREA. All'andata, in laguna, allo stadio "Penzo", l'Ivrea subì un pesante ko (4-1 per i padroni di casa e una delle due battute d'arresto fino ad ora subite dagli arancioni) che rimane l'onta più grave di questo campionato. Domenica al Pistoni, alle 15, calendario e destino offrono agli eporediesi due opportunità: innanzitutto ridurre lo scarto dal vertice, attualmente 5 punti dividono capitan Zucco e compagni dal Venezia (e dal Cuneo) e in secondo luogo vendicare il poker incassato dagli arancioverdi.
Certo se si pensa che fino a qualche anno fa il Venezia militava in serie A viene da dire che comunque vada sarà una grande giornata per il calcio canavesano intero. Ma l'Ivrea non dovrà farsi condizionare dal "sangue blu" avversario e puntare verso su di una vittoria storica e determinante per la classifica di C2.
Il direttore tecnico Stefano Braghin dà risalto a uno degli aspetti da noi sottolineato: «Domenica vivremo un pomeriggio esaltante, una festa per il calcio canavesano e non solo eporediese. Il Venezia è una squadra dal passato nobile e ci aspettiamo un pubblico degno dell'evento. Per favorire l'afflusso al Pistoni praticheremo condizioni tariffarie particolari e vantaggiose».
E sulla attesa sfida Braghin si pronuncia così: «Partita di importanza enorme, ma vincerla potrebbe non bastare poiché ritengo tutte difficilissime e pericolose quelle che restano alla fine del torneo».
Mister Jaconi gonfia il petto: «Se siamo lì, a ridosso delle prime, vuol dire che qualcosa di buono abbiamo fatto. Consideriamo che si prospetta la possibilità di accorciare le distanze dai veneziani e di sperare quindi nell'aggancio in vetta! Mi auguro che le nostre virtù e le nostre doti migliori vengano fuori nella loro pienezza in un crescendo di continuità».
Il trainer torna poi sul pareggio di Valenza: «Contro gli orafi ho visto buona volontà e capacità di rimediare ad una situazione complicata. Pretendo però che non ci si scopra più in maniera rischiosa come è accaduto a Valenza, dove avremmo potuto incassare altri gol».
Dato che arriva il Venezia non si può fare a meno di sentire un "venesian" purosangue come Pippo Vianello, all'andata costretto a stare in panchina per problemi fisici. Il forte centrale non tradisce emozione: «Nella gara di andata era diverso perché avrei giocato nella mia città davanti a familiari e amici. Logica sarebbe stata la tensione. Ma domenica prossima al Pistini non sarà così, anzi ci tengo a disputare una grande partita e a conquistare tre punti che potrebbero lanciarci verso la gloria e, se non altro, darci solide certezze per i play-off».
Previsto il rientro di Manuel Sinato dopo la qualifica. Rimanendo all'attacco, sta lavorando con lena Bertani per recuperare in tempo dall'infortunio alla caviglia.
Da Venezia si prevede un cospicuo e caldo seguito di tifosi. Dovrebbero essere un centinaio i tifosi in trasferta ad Ivrea con il pullman. Un motivo in più per gremire le tribune dello stadio Pistoni e supportare con generosità gli arancioni e spingerli a compiere un'impresa ardua, ma non impossibile (Olbia insegna).
Aldo Sesselego