Chivasso, ancora idee confuse
CHIVASSO. Ciuffreda o Cambursano? Continuano a essere questi i due nomi più ‘gettonati' alla candidatura a sindaco per il centro-sinistra chivassese, nomi che rischiano di provocare una frattura all'interno dello schieramento. Sul medico residente a Torassi vorrebbero puntare Rc, Verdi, Comunisti Italiani e Italia dei Valori; per il senatore uscente invece si spenderebbe ovviamente la Margherita, non disdegnerebbero i Ds e con buona probabilità lo Sdi.
Gli ultimi giorni sono stati oggetto di incontri e polemiche: giovedì scorso una riunione tra i quattro partiti sostenitori di Ciuffreda ha rilanciato l'ipotesi della sua candidatura, che pareva un po' appannata, e una lettera al vetriolo di Maurizio Pizzasegola ha sgomberato il campo da ogni dubbio: per i Verdi Cambursano non è un'ipotesi valida. I prossimi giorni potrebbero mettere una parola fine a questo balletto che rischia di vanificare gli sforzi di unione nello schieramento: venerdì un incontro tra segreterie provinciali e sabato mattina uno tra le rappresentanze locale dovrebbe, per dirla come il segretario dei Ds Assunta Desiderio, far "arrivare se non al nome definitivo almeno ad avere le idee chiare".
Quindi non è ancora detto che si giunga veramente a un punto fermo. Mancherà a questo punto solo una settimana alla elezioni politiche, appuntamento per il quale i partiti, o comunque una buona parte di essi, vorrebbero avere già l'indicazione di chi sarà l'avversario del centrodestra. «E' da gennaio che sosteniamo la nostra volontà di avere delle certezze prima», sostiene Desiderio.
Su quello che accadrà e soprattutto sul senatore, la più alta carica della dirigenza chivassese della Quercia non si sbilancia: «Bisogna innanzitutto vedere se la Margherita farà veramente il suo nome. Certo, per il nostro elettorato è un candidato noto, non sarebbe la prima volta in cui sarebbe chiamato a sostenerlo, anche se in passato il ruolo era un altro». Allo stesso tempo smentisce quello che si vocifera e che l'insistenza della Margherita a voler proporre un proprio esponente parrebbe confermare e cioè che nel gioco della ripartizione territoriale Chivasso debba essere terreno del partito di Rutelli. «Non è che tutti gli altri comuni siano andati ai Ds - sostiene il segretario Ds -. Bisogna cercare quello che è il migliore candidato e per quello che ci riguarda il miglior candidato è quello che fa vincere e cioè quello che tiene unita la coalizione». Secondo i Verdi e Rifondazione, forse Cambursano non sarebbe la carta migliore da giocare. E invece, a sorpresa Assunta Desiderio sostiene che "avrebbe buone possibilità". Le attenzioni sono adesso concentrate su sabato, quando potrebbe arrivare un primo verdetto, ma è lecito attendersi anche ulteriori colpi di scena. Di sicuro l'appuntamento alle urne è molto atteso. (s.a.)