Un 2006 all'insegna dei mercati
IVREA. «Ivrea non ha avuto né avrà le Olimpiadi come Torino, cioè un evento capace di sollecitare un'accelerazione dello sviluppo commerciale. La nostra città però può puntare su qualche scommessa coraggiosa che può essere individuata nel Carnevale, nella Fiera di San Savino e nelle manifestazioni che, di anno in anno, si svolgono in città riscuotendo notevole successo».
«Queste manifestazioni potrebbero contribuire a superare la naturale e radicata ostilità ad ogni accenno di cambiamento e rappresentare un imput di sicura efficacia per gli operatori». E' convinto di questo l'assessore al Commercio e allo Sviluppo, Alberto Avetta. Egli ha constatato come siano tanti gli operatori eporediesi che hanno dimostrato fiducia all'amministrazione e si sono attivati, diverse volte, per offrire alla città e ai suoi visitatori eventi interessanti e attraenti.
Nel 2006 l'assessore intende impegnarsi per rendere "importante" l'appuntamento con il mercato straordinario mensile per l'Antiquariato minore che dovrà avere «ricaduta economica sulle attività cittadine. Assecondando la stessa logica si sta pensando ad uno o più eventi dedicati all'artigianato d'eccellenza regionale, per coniugare le positive ricadute delle fiere straordinarie con il commercio cittadino. Queste iniziative, per certi versi innovative - rimarca Avetta - si aggiungono ad altre azioni ormai consolidate nella gestione dell'assessorato quali le promozioni a supporto del commercio, l'assunzione in proprio dell'onere delle iniziative natalizie, il premio per chi ha aderito alle aperture serali e all'utilizzo dei dehors». Avetta intende favorire «un'attenzione particolare e innovativa verso il settore, sollecitando una maggiore vivacità da parte di chi opera quotidianamente a contatto con gli utenti».
Nel corso del 2006 l'assessorato vuole riproporre il Piano di Qualificazione urbana quale «occasione di rinnovamento e stimolo per il commercio». C'è poi il mercato di Ivrea del martedì e venerdì, "evento commerciale" di grande rilievo per la città, sia per la forte presenza di ambulanti che di utenti, provenienti anche da diversi paesi del circondario. Per Avetta la gestione del mercato da parte della Società Ivrea Parcheggi sta dando buoni risultati «anche in termini di relazioni con gli operatori. I disagi vissuti per le opere di adeguamento delle strutture, ormai ultimate per il primo lotto dei lavori, sono stati generalmente accettati. «La maggior parte degli ambulanti ne ha colto i vantaggi - dice l'assessore - Ora resta aperta la questione della revisione completa della sede mercato. Stiamo cercando di accedere a eventuali fondi regionali per renderla a migliore.