Il paese si tuffa nell'antica leggenda gitana

SAMONE.Tre giorni di festa pienamente riuscita. Soddisfattissima, Valeria Defilippi, presidente della Pro Loco: «Clemente il tempo, azzeccati i protagonisti, Barbara Da Ruos e Bruno Giovine, Ravisera e Ravisun 2006, così come i componenti il loro seguito, e portati a compimento con puntualità tutti gli appuntamenti: questo carnevale può davvero venire archiviato con tutti gli onori e un pizzico di nostalgia». Conosciutissima la nuova Ravisera, per essere la figlia del compianto Oscar, noto assicuratore locale e grande sportivo. A lei, mamma di due bambini, Fabio e Marco, sono andati gli applausi e il calore della gente. E con successo ha interpretato il Ravisun il samonese Bruno, agente di commercio per il Piemonte e la Liguria nel settore dell'abbigliamento. Tanto apprezzati anche i ‘mini personaggi', Martina Oberto e Benjamin Giuliano, presentati, nel pomeriggio di sabato, alla festa dei bambini, e apparsi con maggiore ufficialità, la sera stessa, accanto ai protagonisti adulti, sul balcone dell'ex Municipio. Racconta la presidente Defilippi: «La leggenda vuole Samone creato da un gruppo di zingari che, accampatisi sulle sponde del torrente Ribes, avendo trovato un terreno fertile per iniziare a coltivare rape (simbolo di Samone), avrebbero trasformato i carri in capanni, le capanne in case e dato quindi origine a questo nostro borgo. La Storia ha indubbiamente seguito date ben precise e percorsi differenti, ma la leggenda serve per sognare ed è utile a fornire lo spunto su cui costruire il canovaccio di un carnevale. Ecco allora perché i costumi indossati dai nostri personaggi riconducono a fogge zingaresche». E due zingarelle, quest'anno Lisa Vallino e Federica Milla, affiancano la Ravisera in luogo delle tradizionali damigelle che si trovano accanto alle protagoniste degli altri carnevali. Altre due zingare, a cavallo, aprono il corteo e la tradizione vuole che siano forestiere come lo sono state, nell'edizione 2006, Cristina Chiarella e Greta Cioffi, di Ivrea e di Cascinette. «La nostra festa è caratterizzata dalla battaglia dei coriandoli, lanciati a profusione dai balconi e dai carri in sfilata - ha aggiunto Defilippi - Sfilata conclusasi con la premiazione dei carri più belli. Questa la classifica: "La vecchia quercia", "I Jolly di Samone", "Pizza al taglio" e "Gli Spagnoli"». (fr.fa.)