La Ferrero Caudera vuole ancora l'en plein
CIRIÈ.La Ferrero Caudera di Ciriè si conferma campione d'Italia a squadre nel massimo campionato di bocce di serie A. E' il settimo titolo che va ad impreziosire la bacheca della società di Ciriè che in questa stagione ha chiuso alla grande un campionato dominato dall'inizio alla fine.
Per rivivere questa magnifica galoppata ecco il racconto del direttore tecnico della Ferrero Caudera Roberto Salvay che ripercorre le fasi salienti del torneo: un campionato che ha vissuto anche qualche momento di difficoltà. «Sicuramente tutta la fase dei play off scudetto è stata impegnativa allo stesso modo - spiega il dirigente Roberto Salvay -. Anche se il pronostico vedeva nella maggior parte dei casi la Ferrero Caudera favorita al successo, tutte le sfide sono state altrettanto tirate sia dal punto di vista tecnico che agonistico. Tutto questo, naturalmente, ha sempre favorito lo spettacolo. Gli avversari hanno sempre dato il massimo nelle sfide con la Ferrero Caudera, impegnando i nostri giocatori sempre al massimo. In tutte le partite tribune sempre gremite di un pubblico attento e competente».
Durante tutta la stagione chi ha convinto di più: «Nelle gare a squadre si vince tutti e si perde tutti - puntualizza il direttore sportivo della Ciriacese Roberto Salvay -, ma l'unico nome che mi viene in mente e soprattutto per un episodio particolare è Patrik Alcaraz. Quest'ultimo nella navetta ha sostituito Luca Scassa in non perfette condizioni e ha battuto Ziraldo. Questo particolare ha fatto vedere che nella nostra squadra anche chi si deve sacrificare dà sempre il massimo e non deve certo considerarsi un rincalzo, ma sempre un titolare a tutti gli effetti. Altro esempio vale per Lino Buzzone che non è certo un puntatore, ma il punto definitivo nella sfida valida per lo scudetto, vista la sua grande capacità di controllare i nervi, gli è valso il punto che ha regalato alla squadra il nuovo scudetto».
Adesso quali sono i programmi futuri che vedranno impegnata la Ferrero Caudera? «Inizia la Coppa Italia e poi ci sarà la Coppa Europa e la nostra speranza - continua Salvay - è quella di ripetere il 2005 con un enplein in tutte e tre le manifestazioni: campionato, Coppa Italia e Coppa Europa».
Ecco i nomi dei neo campioni d'Italia della Ferrero Caudera: Patrik Alcaraz, Carlo Ballabene, Osvaldo Baudino, Lino Bruzzone, Arrigo Caudera, Fabrizio Deregibus, Bruno Perras, Luca Scassa e Mario Suini.
Intanto in un torneo ad Alassio la Ferrero ha battuto 7-3 la BRB di Ivrea.
Giorgio Sergnese