E forse a partire dal 2007 i nostri rifiuti dovranno essere portati in Svizzera

IVREA.La questione smaltimento rifiuti è ormai scottante. Attualmente i rifiuti non differenziabili vengono portati a Cavaglià, grazie ad una convenzione che scadrà nel dicembre 2007. Dopo questa data è il "buio". I Comuni dell'Scs hanno infatti rifiutato di ospitare sul loro territorio una discarica e non si sa Cavaglià possa rinnovare la Convenzione. I due dirigente della Scs, Vaccarono e Palma, hanno avuto molteplici contatti per individuare una soluzione. «Se Cavaglià non accetterà più i nostri rifiuti - dicono - dovremo portarli probabilmente in Svizzera. Vicino a San Gallo c'è un inceneritore, i cui responsabili sono disposti ad accogliere il nostro materiale a prezzi per noi sostenibili». Per il sindaco Grijuela l'emergenza rifiuti è forse oggi sottovalutata. «Ci troviamo in una situazione simile a quella scoppiata alcuni mesi fa in Campania - dichiara -. Se Cavaglià non li accoglierà più dovremo, in fretta, realizzare un deposito dove portare i rifiuti che andranno poi compressi e quindi trasferiti magari nell'incenerito svizzero. Mi chiedo però quale Comune sarà disposto ad ospitare il capannone per la spazzatura». (g.a.)