Applausi ai personaggi
COSSANO.È giovane il Carnevale cossanese. Ed è giovane per due ragioni. La prima: perché ci sono personaggi creati solo da pochi anni. La seconda: perché sono i giovani del paese i principali protagonisti e animatori della festa, affiancati dagli organizzatori della Pro Loco.
Non c'era tantissima gente ad attendere di conoscere i nomi dei protagonisti, sabato sera, davanti al municipio, ma l'applauso è stato davvero caloroso, quando il Maestro di Cappella, Alessandro Enriello, ha annunciato i nomi del Cartunè e della Bela Funserà.
Sono Simone Gianotto, 31 anni, di professione manutentore in autostrada, e la moglie Simona Tomezzoli, 30 anni, casalinga. Ad affiancarli, come damigelle in questa bella avventura, la loro piccola Emily e la nipotina Giulia Panetti. Simone e Simona hanno interpetato alla perfezione i personaggi, divertendo e divertendosi in tutti i momenti della manifestazione. Sono stati applauditi durante la fiaccolata del sabato sera, affiancati dai baldi Garibaldini, al ballo in maschera, con le musiche dell'orchestra "La nuova idea", nel salone pluriuso e durante le sfilate della domenica, nelle frazioni e nel paese, sul carro con il grande fungo allestito per l'occasione.
Ma tutti i protagonisti hanno dato il meglio di sé, i Garibaldini Massimo Maglione, Daniele Salto, Eric Ciamporcero, Igor Vogliano, Paola Avetta, Sonia Vogliano, Ilenia Francesio, che hanno svolto un perfetto servizio d'ordine, affiancando i personaggi in tutti i momenti della manifestazione, dando la sveglia con i loro tamburi, la domenica mattina, aiutando i fagiolai nella preparazione della fagiolata, i due giovanissimi alfieri Maximo Gianotto e Alessio Spetale, che hanno marciato in testa al corteo con le loro bandiere, il prezioso Gentilbocca, impersonato per la prima volta da Maurizio Gianotto, che ha gustato per primo la fagiolata e dato il via alla distribuzione alla popolazione.
I fagiolai e i cuochi hanno cominciato a lavorare all'alba di domenica perché la fagiolata e il pranzo fossero pronti per mezzogiorno. I giovanissimi del paese hanno partecipato alla sfilata con i loro spiritosi carri allegorici, creati con passione lungo le settimane precedenti. Come sempre, la banda musicale di Cossano ha accompagnato con le sue marce allegre tutta la manifestazione, vestendo allegri poncho e sombreros messicani. La giornata si è conclusa allegramente nello spiazzo del padiglione della Pro loco, con tutti i personaggi schierati per l'abbruciamento dello scarlo. La festa si è poi chiusa sabato 11 marzo, con la cena a base di polenta e merluzzo, allietata dall'orchestra "I ragazzi del Villaggio".
Liliana Vogliano