Bando per il poliambulatorio

IVREA. L'Azienda Sanitaria Locale 9 cerca un terreno per costruire il nuovo Poliambulatorio della città di Ivrea e dell'intero Eporediese. E, come prevede la legge, in questi giorni è stato indetto un bando affisso all'Albo dell'Asl e del Comune di Ivrea. «Per la realizzazione della nuova struttura disponiamo già di 5 milioni 318 mila euro» afferma il direttore generale Carmelo Del giudice.
«Li abbiamo accumulati nel corso degli ultimi anni - prosgue Del Giudice - tramite finanziamenti regionali e risparmi sulla nostra spesa. Ora occorre acquistare un terreno nel Comune di Ivrea, adatto ad ospitare la struttura sanitaria, che sarà un punto di riferimento per la salute dei residenti. Il terreno deve essere sufficiente alla costruzione dei due lotti previsti. Noi per ora realizzeremo soltanto il primo, utilizzando il finanziamento a nostra disposizione».
Per poter reperire il terreno è indispensabile che l'ente pubblico non faccia delle preferenze e pertanto è suo dovere indire un bando, cui potranno concorrere tutti quei privati che ritengono di essere in possesso di un terreno con i requisiti richiesti dall'ente sanitario. Il nuovo Piano Regolatore Generale 2000 individua, ad esempio, sulla sponda destra della Dora uno spazio per il poliambulatorio ma i terreni, in quell'area, sono di proprietà privata e non pubblica. L'Asl 9, che è appunto un ente pubblico, non può decidere di acquistare tali terreni perché privilegerebbe un privato e pertanto deve indire il bando, aperto a tutti gli interessati e che scade il 20 aprile.
Il terreno deve avere una possibilità costruttiva in superficie utile calpestabili di circa 5 mila metri quadrati, deve essere libero da ogni pendenza e bonificato. Nel bando si precisa che gli interessati, prima di inoltrare l'offerta, dovranno verificare la compatibilità del terreno, che intendono proporre, ai contenuti del Piano Regolatore Generale. La valutazione dell'offerta sarà compiuta da un'apposita commissione. L'acquisto del terreno potrà avvenire soltanto dopo l'approvazione regionale del Prg.
Compiuto l'acquisto si procederà con la stesura del progetto del Poliambulatorio, che dovrà ospitare tutti i servizi presenti oggi a Casa Molinario e cioè i centri di prenotazione e prelievi. Si prevede poi di trasferire in tale luogo tutti i servizi oggi dislocati in corso Nigra presso l'ex Inam e la sede del distretto numero uno. C'è poi un secondo lotto che potrà realizzarsi in un futuro piuttosto lontano ma che è previsto nelle procedure per l'acquisto del terreno.
Per questo secondo lotto oggi non ci sono finanziamenti a disposizione ma sarebbe intenzione della dirigenza dell'Asl vendere il palazzo ex Inam per reperire il denaro da destinare al completamento dell'opera. «E' indispensabile costruire un nuovo Poliambulatorio per la città di Ivrea e per gli altri utenti dell'Asl 9 - dichiara il direttore sanitario Francesca Casassa -. Diversi servizi, in particolare il centro prelievi e quello delle prenotazioni, sono situati in sedi non adatte e con locazioni davvero esose. Una nuova struttura di nostra proprietà, non solo ci permetterà di risparmiare sugli affitti e impiegare tale denaro per incrementare le nostre prestazioni, ma soprattutto di sistemare dei servizi importanti in spazi ampi e adatti alle necessità degli utenti».
Tutte le mattine Casa Molinario viene infatti invasa da un gran numero di persone, molte delle quali devono stare in piedi in attesa del loro turno di presentazione delle loro richieste mediche. La sede è poi su due piani e, nonostante ci sia l'ascensore, tale collocazione risulta disagevole. Il Poliambulatorio dovrebbe dunque risolvere i problemi ma la sua edificazione è ora subordinata all'approvazione del Prg 2000 da parte della Regione. (g.a.)