La Renault ricomincia dalla pole position

Sono i tempi dei test a smascherare la Renault; il team campione del mondo (sia tra i piloti che tra i costruttori) parte con il chiaro intento e la limpida possibilità di ripetere la trionfale stagione 2005. L'inverno ormai non inganna, chi vale salta fuori quando fa ancora freddo e i crono di Alonso, di Fisichella e del collaudatore Kovalainen sono espliciti.
La squadra transalpina ha macinato test in quantità fino a metà febbraio, ha svezzato la nuova R26 e ritrovato un Fernando Alonso in grande spolvero.
L'iridato 2005 è stato protagonista assoluto anche a ruote ferme (l'annuncio del suo passaggio in McLaren dal 2007 non è certo passato inosservato), riprendendosi il ruolo di favorito non appena si è trattato di rimettere il casco. La sua firma sigilla l'ultima sessione disputata a Jerez de la Frontiera, dove un paio di settimane fa ben otto team si sono dati appuntamento (tutti tranne Ferrari, Red Bull e Super Aguri).
Alonso è stato il solo a scendere sotto l'1'17", soglia nemmeno sfiorata da tutti gli altri piloti, e poco importa che il tempone (ad appena 1"3 dal record della pista siglato da Schumacher nel 2004; le previsioni vedevano le monoposto in versione '06 ben più lente, almeno di un paio di secondi) sia arrivato con poca benzina a bordo.
Ci ha pensato Giancarlo Fisichella a dare indicazioni del tutto simili sul passo di gara, girando ad appena cinque decimi dal compagno, ma con serbatoi pieni. A proposito di Fisico, sono in tanti a considerarlo il ‘predestinato' del team, stante l'annunciata partenza di Alonso a fine anno.
Il romano non ha ancora prolungato l'accordo che lo lega al team francese (scade alla fine di quest'anno), ma Briatore punta a tenerlo stretto per dare continuità ad un gruppo vincente.
La firma è annunciata prima del Gp di San Marino, giusto in tempo perché Giancarlo si renda conto di essere più che mai in lotta per conquistare il titolo.
Marco M. Nagliati