Zia Vodafone perde ad Aosta


AOSTA - IVREA:84 - 66
(23-12, 39-31, 63-47) ZIA VODAFONE ONE IVREA: Feraudo 7, Guidorizzi 18, Cossavella 4, Degano 11, Dal Molin 5, Dagna 2, Raeli 5, Costanzo 3, Pace 11, Marco. All. Piermattei
AOSTA.
La Zia Vodafone One torna con una sconfitta da Aosta, ma è una sconfitta molto diversa da quel 56-94 patito in casa non più di tre mesi fa. Il Rouge et Noir arrivava da un periodo poco felice e da due punti persi per strada a Vercelli e non poteva sbagliare un'altra partita, ma è stato comunque costretto a giocare con concentrazione e attenzione fino all'ultimo da un'Ivrea che ancora una volta ha confermato i progressi del girone di ritorno e la propria tendenza a rendere di più nelle partite più difficili. Inizio della gara equilibrato (8-8), poi i padroni di casa prendono il largo con il lavoro sotto i tabelloni di Chenal e alla sirena dei primi 10' sono avanti per 23-12. Preso atto che il lungo valdostano è difficile da fermare per la sua stazza, gli eporediesi provano a limitare le guardie avversarie Jaworski e Novarese e, complice qualche cambio di difesa, si intascano il parziale del secondo periodo (19-16) e vanno al riposo con otto lunghezze di svantaggio. Partita dunque ancora ampiamente aperta, ma che ha una svolta nel terzo quarto, quando il Rouge et Noir nello spazio di tre azioni mette altri otto punti tra sé e l'Ivrea, arrivando a toccare anche il +16. La Zia Vodafone One prova a rientrare, riesce a riportare il distacco al di sotto della doppia cifra, ma i padroni di casa gestiscono bene il finale. Negli ultimi minuti della partita c'è stato spazio per il debutto in C2 di Alberto Marco, guardia classe 1989 che milita nella formazione Under 18. Piero Piermattei è abbastanza soddisfatto: «Ma sì, abbiamo visto anche stasera (sabato, ndr) che abbiamo da lavorare, ma tutto sommato rispetto alla partita di andata è andata bene. Li abbiamo messi un po' in difficoltà con i cambi difensivi e abbiamo avuto il merito di provare a giocare e a rientrare fino alla fine». Impossibile sperare in qualcosa di più che una bella prestazione? «Per noi è stata dura soprattutto da un punto di vista fisico - prosegue l'allenatore eporediese -. I lunghi valdostani hanno un'altra stazza rispetto ai nostri e puntare alla vittoria era complicato, ma ci abbiamo provato comunque. L'aspetto postivo è che stiamo migliorando partita dopo partita». Domenica 5 marzo la Zia Vodafone One ospita l'Oleggio (ore 18, palestra Cena). (ma.ce.)