C'è attesa per conoscere Re Pignatun

CASTELLAMONTE. Chi sarà il Re Pignatun 2006? Il nome e il volto del pupazzo in cartapesta, realizzato da un allievo dell'Istituto d'arte Faccio, Eugenio Vezzetti, che ogni anno raffigura un abitante di Castellamonte, sarà svelato domenica mattina in piazza Vittorio Veneto. Seguirà la consegna della chiavi della città, da parte del sindaco, nelle mani della Bela Pignatera Rosalba Borriello.
Al suo fianco, nel ruolo di Primo Console, il marito Cesare Scalise. La loro presentazione, avvenuta domenica scorsa, è stata disturbata dal maltempo che ha costretto gli organizzatori a spostare la cerimonia di investitura nella palestra di piazza della Repubblica. Alla festa erano presenti, tra gli altri, le sette dame dei rioni: Noemi Peretti, Erika Baldassar Vignassa, Sonia Pignatari, Rachele Boccuzzi, Denis Cioffi, Pamela Grillo e Catalina Corconea. Il Clavario Christian Roletto ed i Terzieri Alex Brunasso e Federico Rinaldi. Hanno partecipato gli sbandieratori ‘Eva d'or' di Feletto ed il Supremo Ordine delle Bela Pignatera e Consoli.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco prosegue domani, venerdì, con una serata danzante allietata dall'orchestra ‘Mirage'. Sabato, cena di Carnevale a base di polenta, merluzzo e salsiccia. Allieterà la serata il centro di danze orientali ‘Aziza'. Domenica, dopo la presentazione di Re Pignatun, esibizione del gruppo storico ‘Contado di Castellamonte' e, nella Rotonda Antonelliana, benedizione e distribuzione dei fagioli. Alle 15, nel prato antistante via Brezzi, si terrà la prima edizione della ‘Giostra del Tuchino', con la partecipazione del gruppo ‘La spada nella roccia' di Ciriè. Araldo, sarà Daniele Lucca. Alle 16,30 nella palestra, festa dei bambini con animatori i ragazzi dell'Oratorio, alle 18 messa con i personaggi in costume. Lunedì, serata giovani con la discoteca mobile ‘Night Life'; martedì, tombola in memoria di Sergio Rivara. Infine, mercoledì delle Ceneri, con partenza alle 20,30 dal piazzale generale Romano, gran galà per le vie della città della ceramica, di carri e maschere. Il corteo si concluder con l'esibizione del personaggio della Quaresima ed il rogo del Re Pignatun. (d.r.)