Rivive l'edizione del dopoguerra
IVREA.Nei giorni scorsi, in sala Santa Marta, la mostra "Ricordi Fotografici" ha ospitato una ventina di fotografie della Fagiolata del Castellazzo che nel 1946, a pochi mesi dalla fine della guerra, ha ridato vita alle manifestazioni carnevalesche. «In quell'anno - ricorda il presidente Carlo Alberton - non ci fu un'edizione completa, ma solo l'uscita dei Pifferi e la nostra Fagiolata realizzata con attrezzatura di fortuna. Noi abbiamo il manifesto originale e, per celebrare i sessant'anni trascorsi, abbiamo pensato di farlo riprodurre in un poster, affiancandolo con fotografie d'epoca».
I poster sono ora reperibili nella sede dell'associazione Fagiolata Benefica del Castellazzo. Riporta una cronaca dell'epoca: "La fagiolata benefica del Castellazzo ha voluto allietare la mensa dei meno abbienti, non dimenticando gli ex internati ed i partigiani. Ivrea, fiera del suo Carnevale che ricorda la lotta generosa del popolo per la conquista della libertà, lo ha voluto sacrificare alle sofferenze dei meno fortunati, per non irridere con manifestazioni troppo dispendiose alla miseria di quanti hanno maggiormente sofferto".