Anime diverse in Rifondazione
L'assessore provinciale all'Ambiente, Dorino Piras, illustra al consiglio eporediese lo stato dell'arte della vicenda ABC Farmaceutici. Spiega che nulla è deciso; che si stanno sviscerando le problematiche sollevate dai comitati; che qualsiasi dubbio verrà valutato a fondo; che si metterà in campo ogni possibile strumento di partecipazione per i cittadini. Assicura che, nel proprio ruolo istituzionale, ha come prima preoccupazione la salute della gente. Cita più volte l'articolo 32 della Costituzione, ("la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo...). Poi ascolta gli interventi dei consiglieri eporediesi. E quando a parlare è Barinotto (solo ora assalito da mille dubbi), Piras aggrotta i sopraccigli con evidente disappunto. Barinotto e l'assessore appartengono ambedue a Rifondazione Comunista... ma non si direbbe. Perchè, quando riprende la parola, Piras dubbi non ne ha.
Salta a piè pari gli aspetti politici; rintuzza l'accusa di superficialità nell'iter seguito dalla Provincia; esclude la benchè minima pressione; ribadisce che a indirizzare le dicisioni saranno solo leggi e documenti; elogia il corretto ruolo ricoperto dall'amministrazione eporediese; invita i cittadini a fornire notizie e materiale.
Poi conclude deciso: «I cittadini possono affiancarci in un percorso di collaborazione ma è bene che tutti ricordino come qualsiasi amministrazione non è né può diventare ostaggio di alcun Comitato. Nessuno deve "sovrastare" le istituzioni, altrimenti si rischia di scivolare in metodi fascisti, che non possono essere accettati da chi governa in democrazia». Anche i compagni eporediesi di Prc ne tengano conto. Punto.