Avis, disertata l'assemblea

IVREA.Soltanto una trentina di avisini, appena un misero uno per cento dei 2.905 donatori di sangue, hanno partecipato all'assemblea ordinaria della sezione comunale Avis di Ivrea, convocata nell'ex Sinagoga eporediese.
Non è sufficiente l'alibi della concomitanza in televisione della cerimonia di apertura dei XXº Giochi Olimpici Invernali di Torino, per giustificare la marginale partecipazione dei donatori alla gestione ed alle scelte strategiche della sezione eporediese, comunque importante, per il suo grande contributo di donazioni, nel panorama avisino regionale.
Tra le assenze, è stata rilevata con sorpresa quella del direttore sanitario del centro trasfusionale di Ivrea, sempre presente negli anni precedenti, con una propria relazione cancellata quest'anno dall'ordine del giorno.
Il presidente Giuseppe Pignocco ha aperto l'incontro ricordando l'ex presidente Fiorella Salussolia e il dirigente Piercarlo Broglia, entrambi scomparsi tragicamente e prematuramente lo scorso anno.
I pochi avisini presenti hanno ascoltato e approvato con voto unanime le relazioni del presidente, del segretario Augusto Conedera e dell'amministratore Giuliana Rovereto, che ha presentato il bilancio consuntivo 2005 di circa 109 mila euro e quello preventivo di circa 115 mila Euro dell'anno 2006.
La relazione del segretario ha evidenziato un aumento delle donazioni, passate dalle 4.533 del 2004 alle 4.697 del 2005, con un aumento del 3,6 per cento. Un risultato certo positivo, anche se resta sensibilmente lontano dal massimo storico dei 5.671 flaconi raccolti nel 1987, mille flaconi in meno rispetto a venti anni fà. A contribuire a questo risultato sono stati i 2.905 donatori attivi a fine anno, aumentati di 24 unità rispetto all'anno precedente, con 128 nuovi soci che hanno bilanciato le defezioni.
A far da contraltare all'aumento delle donazioni annuali è stato il calo registrato nei tre mesi estivi - lamentato nella sua relazione dal presidente Giuseppe Pignocco - nonostante l'intensa campagna focalizzata su quel periodo.
La nuova campagna promozionale avisina, dopo la canoista Cristina Giai Pron, presenta quest'anno un nuovo testimonial: Simone Malusà, atleta valchiusellese in gara ai Giochi olimpici invernali di Torino 2006.
Guardando le statistiche allegate alla relazione del segretario, si rileva che sono ormai quasi 45 mila i litri di sangue raccolti nelle circa 185 mila donazioni totalizzate in 58 anni, a partire dal lontano 1948, dagli avisini eporediesi e canavesani.
Alle varie, note manifestazioni annuali della sezione Avis di Ivrea e delle sottosezioni di Strambino, San Giorgio, Valchiusella e Vestignè, si aggiungono nel 2006 gli importanti appuntamenti delle Feste Sociali, in programma nei prossimi mesi di maggio e giugno. Tra le conferme ci sono: la prova di Campionato Europeo di Monopattino, in data da definire, il campionato di Monopattino e la nuova idea della 24 ore no stop di basket. L'assemblea avisina ha scelto i suoi dieci delegati per l'assemblea provinciale Avis, ed ha proposto Carazzato, Scarparolo, Grazielli per l'assemblea regionale, ed Ezio Carazzato per l'assemblea nazionale di Bellaria del 20 e 21 maggio 2006. Il presidente Giuseppe Pignocco, ha concluso l'assemblea annunciando che la sezione Avis è pronta ad integrare la somma raccolta di 1.210 euro per l'acquisto di una apparecchiatura da donare, in memoria di Fiorella Salussolia, al Centro Trasfusionale dell'ospedale di Ivrea. (s.ro.)