Trofeo Canavese, vince Ranieri
L'anno delle Olimpiadi degli Scacchi di Torino coincide col ventennale della manifestazione che ha fatto conoscere la Società Scacchistica Eporediese (SSE) in Italia e ha portato gli scacchi agonistici nei vari centri canavesani.
Bollengo ha sempre ospitato la gara di apertura e quella di chiusura di ogni edizione del Trofeo Scacchi Canavese che nel 2006 festeggia appunto la XX edizione. Al primo appuntamento oltre 60 gli agonisti provenienti da tutto il Piemonte e Val d'Aosta. In programma il torneo Open e il primo Challenge giovanile 2006 valido per la qualificazione ai Campionati Nazionali di categoria.
I partecipanti allo Challenge sonl stati divisi in due tornei distinti: il torneo B per Pulcini e Giovanissimi e il torneo C per Cadetti e Allievi.
Nel torneo B il valdostano Davy Marguerettaz non ha praticamente avuto avversari, vincendo tutte e cinque le partite in maniera piuttosto netta; con quattro punti si è poi classificato un terzetto composto dal torinese Matteo Sandei, da Francesco Sampo di Novara e Samuel Perrone di Aosta, quindi il casalese Guglielmo Scagliotti, socio del circolo di Ivrea.
Primo dei canavesani Riccardo Bellinazzo di Ivrea. Da segnalare la prestazione di Gabriele Pane di Ivrea il più piccolo in gara e arrivato 13º.
Nel torneo riservato a Cadetti e Allievi l'eporediese Davide Perrone ha vinto con merito, seguito dalla aostana Chiara Beltrami, Simone Cordoglio di Ivrea, Endy Baloire di Aosta e Giamarco Aramino di Ivrea.
Nel torneo TSC, assente Folco Castaldo impegnato in una gara di campionato svizzero, l'attenzione si è rivolta alla prova di Fabrizio Ranieri. A sfidare quest'ultimo diversi maestri e candidati maestri tra cui Fabio Grattarola e Giancarlo Badano di Alessandria e il torinese Ettore Sibille.
Buona la prestazione di Ranieri costretto alla patta solo in due occasioni, ma la seconda era nell'ultima partita a vittoria ormai acquisita.
In cinque hanno concluso il torneo a cinque punti alle spalle del vincitore Fabrizio Ranieri: Ettore Sibille di Torino, Giancarlo Badano, l'eporediese Filippo Chiaretto, Mauro Giacomasso e Fabio Grattarola.