‘La Cabina di regia è troppo eporediese'

LOCANA. «Nella Cabina di regia deve trovar spazio anche il Canavese occidentale». Lo ha affermato il primo cittadino di Locana, nonchè assessore della Comunità montana Valli Orco e Soana, Giovanni Bruno Mattiet, aprendo l'incontro con Marco Camoletto, presidente del Distretto tecnologico, svoltosi lo scorso sabato in municipio a Locna.
A promuovere la riunione è stato lo stesso Giovanni Bruno Mattiet, dopo aver raccolto le osservazioni di vari amministratori dell'area alto canavesana che lamentavano un'impostazione troppo "eporediese" della Cabina di regia.
Numerosi i partecipanti, tra cui anche i presidenti delle Comunità montane Valle Sacra, Franco Casassa, e Alto Canavese, Gilberto Ronchi, oltre a sindaci ed esponenti di varie realtà operanti sul territorio, tra cui il direttore del Parco Nazionale del Gran Paradiso Michele Ottino, i presidenti dell'Atl, Celestino Geninatti, e dell'Ascom, Donato Circio, che hanno messo in rilievo risorse e situazioni critiche della zona.
Lo sviluppo turistico è il volano per la ripresa dell'economia locale individuato dalla maggioranza dei presenti. «Ma bisogna prevedere un piano di sviluppo centrato su pochi elementi, caratterizzanti e qualificati - ha sottolineato Marco Camoletto - occorre rendersi conto che in questi ultimi anni, le nostre valli hanno minore capacità di attrazione sui cittadini, i quali nella metropoli trovano ormai una grande offerta di iniziative per trascorrere il tempo libero».
Secondo gli intervenuti, gli atout per uno sviluppo turistico ci sono tutti: dalle attrattive ambientali, prime fra tutte il Parco Nazionale del Gran Paradiso, ad un patrimonio storico e architettonico da valorizzare, al particolarismo culturale costituito dalla minoranza francoprovenzale, ma rimangono carenze a cui far fronte, in particolare per quanto riguarda la viabilità (ex statale 460) e le strutture ricettive.
«L'ambiente, la cultura, gli impianti sciistici, i rifugi di alta quota, i collegamenti con le confinanti Valli di Lanzo e Valle d'Aosta - ha affermato il primo cittadino di Locana - sono gli elementi su cui puntare, che possono far da traino dei flussi turistici anche per le zone di fondo valle».
Cosa e come fare per favorire lo sviluppo di questa parte del Canavese, che sempre meno gravita sull'eporediese da cui, peraltro, si è sempre distinta per specifiche caratteristiche, verrà scritto in un documento che sarà elaborato dal Distretto tecnologico e presentato alla Cabina di regia.
Ornella De Paoli