Salta il Consiglio di Comunità montana
ALICE.E' mancato il numero legale, lunedì sera ad Alice, nella seduta del Consiglio della Comunità Montana Valchiusella convocato per l'elezione della giunta. Erano infatti presenti appena 17, dei 36 consiglieri che compongono l'assemblea. All'appello non ha risposto il gruppo di consiglieri dell'alta valle che fa capo al presidente uscente, Ilario Vigliermo. «Preso atto che le nostre, ci pare ragionevoli, proposte, erano state respinte, ed in assenza di sostanziali novità, si è deciso che sarebbe stato inutile prendere parte alla seduta» spiega l'ex sindaco di Brosso.
Diversa la posizione di Adriano Oberto Tarena, candidato presidente dello schieramento di centrosinistra dal quale nelle ultime settimane sono fuoriusciti, senza per il momento passare nello schieramento opposto, alcuni rappresentanti. «Pure nella certezza che il Consiglio si sarebbe concluso senza l'elezione di una giunta, abbiamo ritenuto di parteciparvi per una questione di correttezza e di rispetto nei confronti dell'istituzione» dice Oberto Tarena, rappresentante del Comune di Alice Superiore, che poi aggiunge: «C'era accordo sul programma e sui numeri, purtroppo è sui nomi che, per l'opposizione del gruppo vicino a Vigliermo, l'intesa è venuta meno». Durissimo il giudizio di Antonio Nigro, capogruppo in Consiglio del Movimento damanhuriano "Con te per il Paese", forte di ben cinque membri. «Ad impedire che la situazione si sblocchi è l'irresponsabilità di quei consiglieri che fanno di tutto per ostacolare il rilancio della Valchiusella - sostiene il sindaco di Vidracco -. Noi siamo per le cose chiare, fatte alla luce del sole, mentre ci pare che altri stiano tramando per dar vita ad una giunta pasticciata». Trame o non trame, oggi, giovedì, i rappresentanti della forze in campo, esclusi i consiglieri di "Con te per il Paese", si incontreranno a Brosso. Un estremo tentativo per trovare un accordo che scongiuri il protrarsi del commissariamento dell'Ente.
Giacomo Grosso