«Possono esserci intoppi»
RIVAROLO.«Che qualcosa non possa funzionare in città è normale, del resto stiamo facendo interventi che Rivarolo non vedeva da vent'anni. Mi auguro di essere giudicato per come si presentava la città prima dei lavori e per quella che sarà, a lavori finiti». Fabrizio Bertot, come già avvenuto per le fontane, prende atto dei "suggerimenti" ma fornisce anche alcune precisazioni sui problemi sollevati da Riccardo Fornengo. «La segnaletica gialla c'è, ed è quella che si può trovare a Salassa e davanti al "Paradise" - dice il sindaco -. Quella con le frecce azzurre è per quelli che sono già al di là della cartellonistica in giallo. Le strisce gialle, a terra, in centro, purtroppo sono state occultate con l'asfaltatura provvisoria. Del resto, con gli interventi che si sono susseguiti era impensabile che fossero mantenute. Sulla questione dei dossi di rallentamento, davanti alla Gozzano, Fornengo ha ragione. E' stato un errore delle precedenti amministrazioni che ci siamo già ripromessi di correggere. E lo faremo presto».
«La nuova pista ciclabile è a norma, e il fatto d'aver ristretto la carreggiata è perché siamo stati rispettosi del codice della strada - osserva Bertot -. In questo modo possiamo mantenere le auto nella loro sede ed evitare pericolosi sorpassi. Ricordiamoci, inoltre, che il restringimento è stato operato in funzione della rotonda (il progetto è già stato inserito dalla Provincia nel secondo lotto dei lavori della ‘460') che verrà realizzata proprio all'incrocio del "Paradise". Del resto, la pista ciclabile era stata più volte richiesta dagli stessi cittadini. Chi è disabile ed abita nella zona di Pagliero conosce a fondo le problematiche di quell'area e sa quanto l'opera fosse necessaria».
«La questione del parcheggio selvaggio davanti alle Poste non è nuova - precisa il sindaco -. L'infrazione è tipica dei giorni di mercato e, pur costituendo un malcostume, è tollerata. Del resto, se le multe non sono mai state fatte dalle amministrazioni precedenti che non avevano i cantieri ed i vigili super impegnati (noi, tra l'altro, in questo momento siamo sotto organico), se non giustificabile, questa stessa tolleranza, può essere almeno scusabile ora. Io preferisco disporre di qualche agente in borghese per prevenire eventuali scippi ai danni degli anziani che si recano alla posta, che di un vigile che appioppi le multe per le auto posteggiate in divieto...». (m.mi.)