Investimenti, sei milioni per il 2006

IVREA. Tempi difficili per le amministrazioni comunali intente a stilare il bilancio di previsione 2006. Vincoli e limiti rigorosi sono stati imposti dalla finanza creativa dell'esecutivo Berlusconi. Per l'anno in corso, l'assessore all'Urbanistica Alberto Redolfi è comunque riuscito a mettere in campo investimenti per sei milioni di euro (3,9 garantiti da contributi extrabilancio, 1 da con assunzione di mutui, il resto coperto da contributi extrabilancio). Alcuni di questi investimenti riguarderanno il rifacimento di via IV Martiri, la demolizione dell'ultimo capannone Foscale e l'ultimo lotto delle opere edilizie del Museo Garda. Si completarà, inoltre, il restauro della chiesa di San Gaudenzio e dei suoi affreschi.
Mai come quest'anno, per l'assessore al Bilancio Giovanni Alessandro è stato così complesso stilare il bilancio di previsione 2006. Le voci di spesa per la gestione della macchina comunale e dei servizi all'utenza sono state esaminate una per una e nel dettaglio, con l'obiettivo di risparmiare dove possibile.
Questa operazione si è resa indispensabile per evitare di sopprimere qualche servizio ma. Nonostante questo, alcuni interventi vengono rinviati in attesa di tempi migliori per le casse del comune. Non pochi, dunque, sono i tagli che l'assessore all'urbanistica, Alberto Redolfi, ha dovuto apportare al suo programma dei lavori pubblici.
«Ho stilato per il mio settore una relazione che considero la più difficile tra quelle che ho dovuto scrivere da quando sono assessore - dichiara Redoldi -. Purtroppo sono troppi i vincoli e le limitazioni al nostro operare che la finanza creativa del Governo centrale anche quest'anno ci ha imposto. Ma non intendo lamentarmi perché oggi più che mai l'ente locale non deve ripiegarsi su se stesso rassegnato. E' questa una scelta che vedrebbe la comunità dei cittadini privata di ciò che faticosamente è stato conseguito negli anni e cioè spazi nella città e servizi che hanno migliorato la qualità della vita».
Per il 2006 dunque sono stati assicurati 6 milioni di euro di investimenti, di cui solo un milione coperto con assunzione di mutui a carico del comune. Ben 3,9 milioni di euro sono garantiti da contributi extrabilancio.
Il resto, cioè il 20 per cento, sarà coperto da entrate proprie. Le opere che si effettueranno nei prossimi mesi dunque sono poche ed essenziali.
Si interverrà in via IV Martiri per il rifacimenti dei vari impianti e per la sua riqualificazione, di cui si parla da diversi anni. Si demolirà l'ultimo capannone Foscale che lascerà spazio a un nuovo parcheggio con altri cento posti per le autovetture.
E' stato reperito il finanziamento per completare l'ultimo lotto delle opere edilizie del Museo Garda, che rientrano nel progetto della Cittadella della Cultura. Per le scuole è previsto il ripristino della palestra della media Arduino e anche dell'ex Istituto Jervis, oggi non utilizzata perché gli studenti sono stati trasferiti in via Dora Baltea, nel plesso del Cena.
Si completerà poi il restauro della chiesa di San Gaudenzio e dei suoi affreschi. «Non è certo semplice - ammette Redolfi - affrontare sia la spesa per la manutenzione del patrimonio comunale sia dotare la città di infrastrutture utili quali i parcheggi, le aree verdi e la casa. Su quest'ultimo fronte registriamo dei ritardi. I cittadini pongono l'attenzione soprattutto sulle carenze della manutenzione, cui indubbiamente noi dobbiamo porre rimedio».Ma credo - conclude l'assessore - che sia dovere di chi amministra conciliare sia l'aspetto manutentivo che quello dell'arricchimento della città con nuove infrastrutture. E per poter fare questo non escludo che durante il 2006 io debba magari proporre dei correttivi al mio programma, ma con l'obiettivo di migliorare la resa finale». (g.a.)