Per il Caluso 3 punti facili facili
CALUSO. Di questa partita senza storia e di nessun interesse resta un'unica cosa positiva: i tre punti ampiamente previsti che danno al Caluso l'opportunità di tenersi agganciato al treno di vertice in attesa dei prossimi e ben più difficili impegni. L'Albisola ultima della classe, si presenta ad Arè con soli otto uomini a referto: una squadra ormai rassegnata al peggio. I canavesani si adeguano alle circostanze, ma riescono a conservare quel minimo di concentrazione per chiudere alla svelta la questione.
CALUSO - ALBISOLA:3 - 0
(25-14; 25-12; 25-13) CALUSO - Gandini, Castelli, Loreggia, Ferrarotti, Rogina, Salvadori, Venturi, Veratelli, Abatangelo, Moretti, Farina, Faleschini. All. Roberto Coscia.
CALUSO.Un'oretta di gioco e tutti a casa. Il fanalino di coda Albisola conferma ciò che di negativo si poteva pensare nei suoi confronti e recita la parte di vittima sacrificale già al suo ingresso in palestra, dato che il trainer ligure può contare su appena otto giocatori.
In casi del genere è arduo trovare stimoli e voglia di "mordere" la palla. Il Caluso comunque non si lascia prendere dalla tentazione di disputare una gara sotto tono e fa quello che gli si chiede, cioè mantenere un livello di gioco decoroso e in grado di archiviare la pratica senza tentennamenti. Il pubblico, ancora una volta esiguo rispetto ai meriti della compagine di casa, assiste così ad una sfida impari, ma condita da qualche buon momento.
Chiaramente i calusiesi non hanno bisogno di forzare i motori e in più di un'occasione commettono errori gratuiti. Tuttavia la sentenza del campo è inesorabile per l'Albisola. Alla fine i liguri devono accontentarsi, si fa per dire, delle briciole, ottenute principalmente grazie alla "bonarietà" agonistica locale.
Da sabato prossimo la musica cambia decisamente. Con la trasferta ad Alessandria, infatti, si apre per il Caluso un ciclo di incontri fondamentali dai quali emergerà l'effettivo valore dei ragazzi di Coscia. Non è un mistero che i play-off siano l'ambita meta per raggiungere la quale occorreranno prestazioni di notevole spessore.
Aldo Sesselego