Ecco il direttivo della Fidas Curtaz rieletto presidente Adesso i donatori sono 289
MONTANARO. Nuovo direttivo per la Fidas montanarese che nel 2005 ha visto ancora aumentare il numero di donatori, saliti ora a quota 289 di cui 231 attivi. A presiedere il gruppo nel triennio 2006-2008 è sempre Pier Enrico Curtaz, affiancato dai due vicepresidenti Walter Bassino (anche segretario) e Adelia Ferraris; il ruolo di tesoriere, invece, è ricoperto da Mario Giacometto.
I revisori dei conti sono da Franco Actis Grosso, Franco Capirone e Bruno Gallea; consiglieri sono Palmira Cambursano, Giovanni Capone, Fiorindo Castellan, Giovanni Cravero, Francesco Favaretto, Sergio Frola, Ilva Piana, Vittoria Prono e Michele Racco; responsabili dei giovani Alessandro Cravero e Claudio Reinotti.
L'assemblea ordinaria annuale dell'altro venerdì oltre a segnare l'ingresso ufficiale del nuovo direttivo eletto a novembre, è stata come sempre l'occasione per fare il punto della situazione sulla vita associativa, tracciando un bilancio non solo economico dell'anno appena trascorso e pianificando i prossimi 12 mesi. Il 2005, anno del 45º anniversario dalla nascita del gruppo, ha visto la realizzazione di diverse iniziative: il 5º concorso sulla donazione del sangue, la redazione di una pubblicazione di informazione, l'esposizione di una mostra collettiva di 16 pittori montanaresi, le manifestazioni per la festa dei donatori di sangue del 12 giugno, la gita annuale, la partecipazione alla Fiera di Santa Cecilia e al Natale in piazza e tutte le attività istituzionali.
Sul fronte nazionale gli associati hanno potuto assistere all'approvazione della nuova legge sangue: «L'obiettivo primario di questa legge - spiega Curtaz - è stato quello di eliminare certe inefficienze causate dallo scarso coordinamento tra le Regioni e lo Stato e da un ancora inadeguato coinvolgimento delle associazioni e federazioni di volontari, vero motore per la promozione e lo sviluppo delle donazioni. La donazione volontaria, responsabile e periodica, infatti come viene definita dalla legge, è un atto gratuito di solidarietà e di straordinario valore, riconosciuto dallo stato, che esprime il livello di civiltà della nostra comunità».
Per quello che riguarda la comunità montanarese il 2006 sarà l'anno che vedrà finalmente inaugurata la nuova sede al primo piano dello stabile comunale in via Bertini precedentemente occupato dalle scuole elementari: i lavori, iniziati a novembre, dovrebbero concludersi entro fine maggio. In occasione del trasloco, gli attuali otto lettini verranno sostituiti con poltrone ergonomiche realizzate per ottimizzare la posizione del donatore durante il prelievo. «L'utilizzo delle poltrone - spiega ancora Curtaz - è stato possibile grazie all'intervento dell'amministrazione comunale e al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino».
Le attività principali che vedranno impegnati i soci saranno la gita sociale a Verona domenica 23 aprile in occasione del 45º congresso nazionale della Fidas, una serata di promozione "Senza sangue... no trapianti" con esibizione di cori che dovrebbe svolgersi nella prima settimana di giugno, la festa dei donatori l'11 giugno e la partecipazione alla Fiera di Santa Cecilia e al Natale in piazza. (s.a.)